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Il sistema qualità. Ruolo e competenze del coordinatore infermieristico. Esempio di miglioramento continuo della qualità usando il P.d.c.a.

Attraverso questo lavoro si è potuto constatare come il tema della valutazione della qualità in sanità è certamente complesso, anche perché si tratta di un concetto multidimensionale, ma di certo la qualità della cura come il grado con cui l'assistenza è conforme con gli attuali criteri di buona medicina, include anche il concetto di valutazione, per migliorare le prestazioni del servizio che dipendono sempre dal sistema nel quale si opera e dalla natura e dal grado di responsabilità di chi opera.
Porre l'attenzione alla qualità percepita, alle attese del paziente e della stessa Azienda, è considerato essenziale per l'assistenza sanitaria dove diventa centrale il rapporto medico-paziente. Ma per assumere le giuste decisioni per la cura di ogni paziente (decision making) occorre, inoltre, che il medico sia dotato di equilibrio e tempestività di esecuzione.
La qualità dell'interazione fra coordinatore infermieristico e paziente dipende invece da più elementi tra loro correlati: la qualità della comunicazione, l'abilità del coordinatore infermieristico a suscitare la fiducia del paziente e trattarlo con attenzione, empatia e sensibilità.
Al coordinatore infermieristico spetta inoltre il compito di difendere, per quanto possibile, il singolo paziente di fronte alle (oggettivamente superiori) esigenze sociali. All'interno delle sempre più forti limitazioni economiche imposte dalla società, non è solo legittimo, ma è doveroso che ci si ponga a tutela del paziente singolo e della sua autonomia.

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1 INTRODUZIONE Negli ultimi due decenni, anche in Italia, il tema della qualità dell'assistenza sanitaria ha cominciato ad imporsi all'attenzione di tutti quelli operano nell'ambito del Sistema Sanitario nazionale, riguardando diversi aspetti: organizzativo- manageriale, tecnico-professionale e relazionale coinvolgendo i principali attori: i politici, i manager, le professioni sanitarie e i pazienti. Gli approcci e gli strumenti utilizzati, tuttavia, spesso in passato introdotti in maniera casuale e frammentaria, talvolta importandoli direttamente da altri contesti senza una adeguata discussione sulle reali applicazioni, oggi trovano nei metodi che si adottano delle potenzialità che si trasformano in possibilità sia di monitoraggio sia di confronto con altre realtà simili. Lo scopo della mia tesi è stato quello di sviluppare un percorso del concetto di qualità nella sanità, affrontando gli aspetti del miglioramento delle prestazioni sanitarie, tutte con l'ottica del soddisfacimento del cliente/paziente, in quanto, nell'ambito dell'assistenza sanitaria, la qualità del servizio prestato, è un problema prioritario per la salute pubblica. Nel primo capitolo ho trattato il concetto di qualità, la sua continua evoluzione come concetto, da quando si offrivano alle aziende soluzioni preconfezionate ritenute fondamentali per incrementare l'efficienza del proprio sistema di qualità, dove si assicurava la qualità attraverso la prevenzione della non conformità alle nuove frontiere, dove l'attenzione si è spostata sull'efficacia e sul miglioramento continuo dei processi aziendali prima e adesso sulla custumer satisfaction.

Tesi di Master

Autore: Angelo Santise Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.