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Il sè cognitivo e il sè affettivo. Processi d'identità

La complessa esperienza di trasformazione identitaria della coppia da coniugale in genitoriale rappresenta una importante tappa della vita familiare in cui il riposizionamento dei due coniugi si muove parallelamente sia sull’asse orizzontale, in termini di un nuova tappa della vita familiare che porta con sé una importante riflessione sullo stile di parenting da adottare, sia sull’asse verticale, in termini di rapporti e ruoli con le rispettive famiglie d’origine. L'analisi dei processi e le dinamiche identitarie che ogni individuo affronta nella propria vita, nella costruzione e nella ricerca di sé e, in specifico, la trattazione dei vissuti trasformativi inerenti la transizione alla genitorialità costituiscono la trama del presente lavoro. Di particolare rilievo la disamina delle differenze che l’essere padre dall’essere madre comporta: ovvero la diversa concezione del tempo interno e le differenze di investimento emotivo, che vengono determinate dalle diverse mappe cognitive dei due coniugi e che contribuiscono a comporre diversamente le rappresentazioni sul figlio atteso.
Nell'analisi di tale complessa fase del ciclo di vita sono stati inseriti i risultati della ricerca sul campo effettuata in provincia di Catania, attraverso il coinvolgimento di 50 coppie di neogenitori, al fine di indagare i possibili percorsi identitari intrapresi dagli stessi in rapporto con gli Altri significativi della loro vita. La possibile rappresentazione del figlio come estensione di sé, gli approssimativi e indefiniti confini tra la co ppia in trasformazione e il neonato, la variabile intensità delle aspettative che l’arrivo di una nuova vita può scaturire, ci hanno spinto ad esplorare questi processi, con un test di facile somministrazione e consolidata attendibilità: il test sulle lettere d’amor proprio ideato da J. M. Nuttin Jr. Che ci ha concesso di delineare i confini di appartenenza del sé affettivo del soggetto che, seppur inconsapevolmente, tende a considerare più attraente ciò che fa parte di sé piuttosto che quello che non sente di appartenergli.

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Il Sé cognitivo e il sé affettivo. Processi d’identità Introduzione Il presente lavoro si propone di affrontare la complessa esperienza di trasformazione identitaria della coppia da coniugale in genitoriale, ovvero di analizzare la vasta ristrutturazione del campo intersoggettivo e intrapsichico sia della neo-mamma che del neo-papà. Nella prima parte del testo, verranno quindi trattati sia i processi e le dinamiche identitarie che ogni individuo affronta nella propria vita, nella costruzione e nella ricerca di sé, che i vissuti trasformativi inerenti la transizione alla genitorialità. Trattare l’identità dell’individuo significa analizzare i possibili percorsi che l’individuo attraversa quotidianamente, in una società complessa che accelera le richieste di cambiamento, complica la vita, moltiplicando le scelte, ma schiude anche nuove occasioni di sviluppo. La crisi è il prezzo che si paga per la crescita. La ricerca di identità esprime ora esigenze difensive e talora conflittuali di differenziazione dal contesto sociale e culturale di appartenenza, ma insieme, esigenza di mantenimento di una relativa unità interna. La costruzione dell’identità personale è vissuta, quindi, come un processo per cui l’individuo unifica ciò che è con ciò che non è ancora, in un incessante divenire. In tale contesto è la relazione con l’Altro che può consentire al soggetto di entrare in contatto con se stesso e costituire una possibilità 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Sabina Granata Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1828 click dal 19/10/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.