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L'esperanto: la storia, la comunità, le problematiche, la lingua

Con questo lavoro, partendo da un'ottica il piu' imparziale possibile, ho cercato di fornire a chi si interessa di fenomeni linguistici e sociali una panoramica introduttiva sugli aspetti piu' rilevanti dell'esperanto e dell'esperantismo, sia guardando alla storia passata sia al movimento e alla lingua attuali. In breve, i capitoli trattano i seguenti punti: 1) la lingua e il suo insegnamento 2) la storia e i valori dellíesperantismo 3) le critiche dei linguisti e quelle interne al movimento 4) le caratteristiche della comunita' e di alcune realta' locali. La tesi si conclude con una selezione di alcuni testi significativi, sia tradotti sia scritti direttamente in esperanto, e con alcune considerazioni sulla validita' di questo progetto in un contesto culturale ed economico profondamente diverso da quello in cui l'esperanto ha avuto origine.

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INTRODUZIONE Nel luglio del 1887 viene pubblicata, in russo, la prima edizione del manuale della Lingvo Internacia, quello che poi diverrà noto come Unua Libro (Primo Libro). L'autore, il ventisettenne oculista russo-polacco Ludwik Lejzer Zamenhof, si cela dietro lo pseudonimo D.ro Esperanto, che negli anni successivi verrà accolto dalla comunità come nome definitivo per la lingua descritta nel testo. L'inventore del progetto si proponeva essenzialmente due scopi: rendere disponibile uno strumento di comunicazione che fosse veloce da apprendere e facile da utilizzare, e gettare le basi per un nuovo approccio all'”altro”, basato sul rispetto e la tolleranza delle differenze linguistiche, etniche e religiose. In oltre centoventi anni di storia, più di tutte le altre lingue cosiddette “artificiali” l'esperanto ha saputo attirare un pubblico di curiosi e di affezionati, che, in misure diverse secondo le capacità e gli interessi personali, hanno imparato la lingua, hanno partecipato agli incontri e ai convegni, hanno scritto opere letterarie o di saggistica e hanno portato avanti le idee e i valori di un movimento che, per alcune caratteristiche, ha assunto i tratti di una vera e propria comunità. D'altra parte, l'esperanto sembra essere uno di quei temi capaci di polarizzare le posizioni, tanto fra i professionisti del settore quanto fra chi è privo di una competenza specialistica: dall'indifferenza all'interesse, dalla critica alla stima, dal disprezzo alla passione. In questo lavoro si racconteranno alcuni degli aspetti salienti di questo fenomeno, provando a metterne in luce tanto gli elementi 1 originali quanto i punti controversi. Nel primo capitolo ci si occuperà della lingua, descrivendone l'alfabeto, le strutture e il lessico, per indagare poi su alcune caratteristiche particolarmente interessanti e sulle fasi di progettazione che hanno portato alla varietà del 1887, e concludere infine con alcune indicazioni sull'insegnamento della 1Rinvio all'introduzione dei singoli capitoli per ulteriori dettagli sugli argomenti trattati nelle sezioni e nei paragrafi in cui si articola ogni parte della tesi. 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Pierfrancesco Naccarato Contatta »

Composta da 542 pagine.

 

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