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Ambientalismo e Capitalismo. Le prospettive del movimento ambientalista di fronte alla crisi ecologica globale

Il nucleo della mia indagine ha voluto esplicarsi in due direzioni. Da una parte mi premeva individuare le basi fondamentali di un “pensiero ecologista” sull’economia, ricavabile a partire da una serie di studi e rapporti di studiosi e ricercatori vicini, se non organici, al movimento ambientalista. Era a mio avviso un campo poco considerato nei testi di sociologia che avevo potuto visionare e che era stato trattato in altre opere da ottiche più filosofiche e politologiche che sociologiche. Poi mi interessava analizzare in che modo si connaturava oggi la prospettiva politica delle maggiori organizzazioni ecologiste, la loro visione del mondo, l’esistenza di un’autonomia ideologica e programmatica, con riferimento ad un ambito preciso di indagine che riguardasse temi quali la ristrutturazione ecologica dell’economia, il problema energetico e la questione delle fonti rinnovabili, la relazione tra crisi ecologica, crisi economica internazionale e proposta ecologista, il rapporto con la sinistra e la politica istituzionale. A partire da questi temi avrei potuto rintracciare alcuni caratteri di un’ ideologia ambientalista. Mi interessavano soprattutto quelle organizzazioni altamente “professionalizzate” che attualmente detengono l’ “egemonia” sulla questione ambientale, ovvero WWF, Greenpeace, Legambiente, Amici della Terra, Verdi. Tuttavia intendevo anche rilevare come veniva percepita la questione energetica in talune organizzazioni conservazioniste, nelle quali cioè il problema energetico invadeva direttamente il campo delle proprie issues di riferimento; ovvero in quelle associazioni principalmente interessate ad un approccio difensivo all’ambiente naturale e ai beni architettonico - culturali (Italia Nostra è l’esempio più importante).
Nel capitolo uno si analizzeranno i principali approcci scientifici allo studio dei movimenti sociali. Si affronterà il dibattito relativo alla natura e alla presunta novità dei “nuovi movimenti sociali”, su cui gli studiosi di scienze sociali hanno formulato varie ipotesi e prospettive teoriche, che si situano al crocevia tra l’azionalismo di Touraine e la teoria della Resource Mobilization di Tarrow e Tilly.
Nel capitolo due si analizzeranno nello specifico le prospettive analitiche sul movimento ambientalista. Da un’esposizione delle tipologie classificative delle correnti del movimento ecologista e contemporaneamente delle sue origini e trasformazioni, si passerà alle acquisizioni relative alla sua base sociale e al ruolo della nuova classe media. Si esploreranno i rapporti che lo sviluppo del movimento ecologista ha instaurato con le organizzazioni del movimento operaio e le proposizioni analitiche relative alla conformazione sociale della nuova classe media, base sociale precipua dell’ecologismo. Si riporteranno alcune considerazioni sulle implicazioni che riveste sull’identità ecologista il problema della modernità e sulla funzione modernizzatrice del movimento ambientalista.
Nel capitolo tre cercherò di individuare, attraverso l’analisi di una serie di studi e rapporti di studiosi e pensatori ambientalisti, alcuni nuclei fondamentali di un pensiero ecologista politico ed economico. Mi concentrerò principalmente sul rapporto tra capitalismo, problema energetico e proposta ambientalista. Dai concetti della termodinamica alla questione della produttività delle risorse, dall’ecoefficienza alla fiscalità ecologica, alla prospettiva dell’eco-economia o del capitalismo naturale, fino ad individuare le acquisizioni autoriflessive degli ecologisti sul movimento che essi esprimono, cercherò di far emergere quegli ambiti concettuali ed ideologici che influenzano la piattaforma programmatica delle principali organizzazioni ecologiste.
Nel capitolo quattro infine mi occuperò dell’azione delle principali organizzazioni ecologiste italiane (tenendo conto dei loro legami internazionali) e delle relative proposte su ambiente, economia, riscaldamento globale e fonti rinnovabili. Analizzerò le sfumature che assume il problema energetico, rilevando sia i punti di raccordo e sia le differenze presenti all’interno del campo ambientalista.

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Introduzione La crisi ecologica globale è diventata una delle questioni maggiormente dibattute a livello internazionale e con la quale l‘umanità è chiamata a confrontarsi. L‘impatto dell‘attuale sistema economico sulla natura diventa sempre più insostenibile e il degrado naturale si ritorce contro l‘uomo stesso, tramite inquinamento dell‘aria, contaminazione dei suoli, deforestazione, perdita di biodiversità, siccità ed erosione… con tutti i risvolti sociali che ne derivano. La questione della riduzione delle emissioni di gas serra in particolare è entrata a far parte ormai come tema dell‘agenda politica internazionale, che chiama in causa la responsabilità dei decisori politici ed economici, degli Stati come delle organizzazioni internazionali. Per come viene percepita oggi, la questione ambientale non è solo delimitata ad alcune aree o regioni circoscritte del mondo, come le aree urbanizzate e industrializzate, non si riferisce solamente al degrado degli ambienti selvaggi ma riguarda l‘alterazione dell‘ equilibrio dei sistemi biologici del pianeta terra; alterazione i cui effetti ricadono poi sulla stessa società umana. Il movimento ecologista rappresenta in qualche modo una delle risposte della società al crescente degrado e sfruttamento dell‘ambiente. Il movimento ecologista come fenomeno sociale è estremamente attuale soprattutto oggi, visto che i sistemi sociali sono chiamati ad affrontare l‘ aggravarsi della questione ambientale su scala planetaria. Accanto allo ―sfruttamento dell‘uomo sull‘uomo‖ di marxiana memoria, si è aggiunto lo sfruttamento forsennato dell‘uomo sulla natura, caratterizzato dal prelievo massiccio di risorse naturali e in generale dall‘irrazionalità del modo di produzione capitalistico. 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Saverio De Marco Contatta »

Composta da 298 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.