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Opinione Pubblica e Democrazia: Walter Lippmann e Giovanni Sartori

Democrazia e opinione pubblica sono due facce della stessa medaglia. La mia dissertazione parte da questo assunto e si sviluppa attraverso i lavori “Public Opinion” di Walter Lippmann e “Homo Videns” di Giovanni Sartori. In particolare essa vuole inserirsi nel dibattito, a noi contemporaneo, circa il ruolo dell’informazione nella nostra democrazia, su cosa sia l’opinione pubblica e se e come la televisione condizioni o meno il nostro pensiero.
Walter Lippmann (New York 1889-1974) fu saggista e giornalista, occupò numerose posizioni governative anche di rilievo, soprattutto nei primi decenni del ‘900, e collaborò a numerosi giornali americani. Esso prevede che un gruppo di esperti, gli scienziati della politica, svolga una funzione chiarificatrice e di guida in nome e per conto del popolo. Ciò deve essere fatto in difesa della democrazia, in quanto la propaganda e il flusso di emozioni della folla rappresentano la degenerazione dell’opinione pubblica e quindi un pericolo per il sistema politico. Il secondo autore di cui tratterò in questa tesina è Giovanni Sartori, uno dei grandi esperti in tema di democrazia. Mi occuperò in particolare di due sue opere: Democrazia Cosa è (1993) e Homo Videns (1997). Il secondo testo ha come tema centrale la televisione. In particolare l’autore cerca di comprendere se e come la televisione e i new media influiscano sul sistema politico, se la deriva cognitiva dell’homo videns sia davvero una realtà e se ci possano essere vie d’uscita.

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4 INTRODUZIONE: “Sono sempre fisso nel pensiero che tutto quanto le generazioni italiane avevano da un secolo in qua costruito politicamente, economicamente e moralmente, è distrutto. Sopravvivono solo nei nostri cuori le forze ideali con le quali dobbiamo affrontare il difficile avvenire, senza più guardare indietro, frenando il rimpianto.” Benedetto Croce Democrazia e opinione pubblica sono due facce della stessa medaglia. L‟oggetto di questa dissertazione è dunque quello di mostrare come esse siano correlate, evidenziando i rapporti di dipendenza e i nessi di causalità tra questi due aspetti della vita politica di ogni stato liberal-democratico. Oggi, più che mai, emerge un dibattito sul ruolo dell‟informazione nella nostra democrazia, su cos‟è l‟opinione pubblica e su come la televisione condizioni o meno il nostro pensiero. Il presente lavoro prende in esame due tra i massimi studiosi e politologi del „900 che hanno contribuito con le loro opere a delineare un quadro ricco e coinvolgente sul tema del rapporto tra opinione pubblica e democrazia: Walter Lippmann e Giovanni Sartori. Walter Lippmann (New York 1889-1974) fu saggista e giornalista, occupò numerose posizioni governative anche di rilievo, soprattutto nei primi decenni del „900, e collaborò a numerosi giornali americani. I suoi studi furono influenzati non solo dall‟esperienza politica e giornalistica ma soprattutto dalla realtà della Grande Guerra, durante la quale la propaganda interventista americana svolse un ruolo cruciale. Il suo approccio è quello tipico dell‟elitismo democratico. Esso prevede che un gruppo di esperti, gli scienziati della politica, svolga una funzione chiarificatrice e di guida in nome e per conto del popolo. Ciò deve essere fatto in difesa della democrazia, in quanto la propaganda e il flusso di emozioni della folla rappresentano la degenerazione dell‟opinione pubblica e quindi un pericolo per il sistema politico. Per Lippmann allora assunse un‟importanza centrale la ridiscussione del tema della democrazia nella sua patria, dove pubblicità e società dei consumi stavano cambiando i connotati dell‟opinione pubblica. Se la democrazia è quel sistema politico che richiede partecipazione, controllo e consenso dei cittadini nei confronti delle scelte dei governanti, la non conoscenza diretta o esatta delle questioni va a incidere direttamente sul rapporto tra opinione pubblica e potere. L‟informazione si rivela dunque il problema e la soluzione: problema in quanto manipolabile, attraverso i mezzi e le risorse che il potere ha per costruire il consenso; soluzione se il essa viene in qualche modo governata e prodotta dagli esperti. Infatti la

Laurea liv.I

Facoltà: Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Strategiche

Autore: Claudio Fumaroli Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.