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Federalismo e sistema contabile pubblico

La riforma del Titolo V della Costituzione ha modificato integralmente l'assetto amministrativo, finanziario e contabile di Regioni, Province e Comuni. Questo lavoro analizza gli effetti della Riforma costituzionale focalizzando l'attenzione sugli aspetti fiscali e di bilancio.
La riforma in senso federale del nostro ordinamento, ha aperto spazi di importante evoluzione del ssitema di contabilità pubblia. La spinta autonomistica, non ha condott al localismo contabile, bensì condurrà a un unico sistema contabile, armonico e coordinato (si spera). Il nuovo sisteam contabile, così come delineato nel provedimento analizzato in questo lavoro, sarà più coerente con il concetto di accountability, cioè coerente con le esigenze di rappresentazione chiara, veritiera e corretta, di snellezza, di utilità, di risposta ai fabbisogni informativi del cittadino.

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I INTRODUZIONE Il nostro ordinamento, in conformità ad un processo di modernizzazione che ha interessato numerosi Paesi europei ha dato inizio, nell‟ultimo decennio, alla riforma verso il federalismo, nell‟intento di corrispondere a quella tendenza in atto anche a livello mondiale definibile come la spinta global-local1. Da qualche anno dunque il termine federalismo gode, in Italia, di grande popolarità e altrettanto si può dire dell‟espressione federalismo fiscale. Il lavoro si propone di approfondire questo “fenomeno”, e di analizzare un‟altra importante riforma che interessa oggi il nostro Paese, la riforma del sistema contabile pubblico. Le due tematiche infatti, sono strettamente connesse ed entrambe destinate a modificare l‟assetto della pubblica amministrazione italiana. La stessa “’Alta Commissione per la definizione dei meccanismi strutturali del federalismo fiscale” (ACOFF)2, nata per volontà del legislatore dopo la riforma costituzionale del 20013, definisce il federalismo, “una pagina della storia della repubblica italiana che attende ancora di essere scritta, in modo da attuarne compiutamente presupposti e potenzialità”. 1 ANZON A. “ Il regionalismo 'asimmetrico”: la via italiana e il modello tedesco” in www.forumcostituzionali.it; References Pubblications in www.findarticles.com; “Cronache costituzionali dall’estero”, in Quaderni costituzionali n.2 giugno 2009, pp. 495-518 AIME C., “Lo Stato federale e lo stato regionale”, articolo pubblicato sulla rivista Diritto www.dirittoeconomia.it, edito da Tramontana n. gennaio 2009. Da un‟articolo OECD “Fiscal decentralization in EU applicant states and selected EU member States”, Paris 2002:” non solo la stragrande maggioranza dei paesi, sviluppati o meno, ha decentrato risorse e competenze ai livelli inferiori di governo, ma in molti casi questo processo di decentramento ha condotto ad una riorganizzazione degli esistenti assetti statali, fino a giungere alla formazione di nuove organizzazioni internazionali; a queste ultime sono state delegate funzioni prima riservate agli stati nazionali; si è arrivati poi alla creazione di nuove entità sub- statali”. 2 Alta Commissione per la definizione dei meccanismi strutturali del federalismo fiscale, presieduta da Giuseppe Vitaletti, è stata istituita dall‟articolo 3, lettera b) della legge n. 289 del 27 dicembre 2002 (Legge finanziaria 2003), ha sviluppato l‟elaborazione di ipotesi attuative a vasto raggio dei principi generali del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario ai sensi delle disposizioni costituzionali richiamate, articolando la propria attività in 13 gruppi di lavoro ai quali hanno partecipato, oltre ai membri della Commissione, i componenti dei due Comitati di supporto previsti dal decreto istitutivo, il comitato tecnico-scientifico e il Comitato istituzionale, nonché esperti interni ed esterni della pubblica Amministrazione, per un totale di oltre un centinaio do tecnici. Si veda www.bilanci.net. 3 Legge costituzionale n.3 de 18 ottobre 2001, entrata in vigore l‟8 novembre 2001.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Adriana Bruno Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1351 click dal 22/11/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.