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Il 2009 e gli aumenti di capitale. Il caso Seat Pagine Gialle

Il 2009 è stato per i mercati dei capitali un anno ricco di tensioni e paure, in Borsa il minimo assoluto è stato riscontrato il 9 marzo del 2009, da lì è cominciata la ripresa delle quotazioni ma non senza timori. Le opinioni degli economisti e degli operatori finanziari si sono spaccate tra chi sosteneva che la ripresa fosse solo apparente e chi invece asseriva che ormai il peggio fosse passato e che la ripresa, nei mercati dei capitali, fosse ormai iniziata. Su una previsione invece tutti erano più o meno d’accordo, che la ripresa non sarebbe stata a “V”. Sono state invece ipotizzate riprese a “L”, a “W”, a “U”. Il fatto è che mentre nel 2008 sono esplosi i fallimenti e i salvataggi di alcuni istituti di credito, specialmente nordamericani, in un contesto di crisi prevalentemente dei mercati finanziari, il 2009 si è presentato come l’anno in cui la crisi finanziaria è approdata irruentemente nel mercato reale, andando a colpire, talvolta a sconvolgere, economie nazionali, trend valutari, equilibri macroeconomici e regole finanziarie internazionali ma soprattutto la gestione quotidiana di ogni singola impresa. Ogni azienda ha dovuto fare i conti con problemi più o meno insidiosi, come le ristrettezze sulla concessione di scoperti di conto corrente, difficoltà nel farsi pagare dai clienti, minori probabilità di vedersi concedere prestiti per investire, se non a fronte di garanzie altissime, a volte anche personali. Nonostante nella trattazione verranno fatte riflessioni sullo stato generale dell’economia, l’oggetto dell’analisi è capire perché il 2009 è stato, per le grandi imprese, un anno così vivace nel tentativo di ristrutturare le proprie situazioni finanziarie, accumulando mezzi consolidati attraverso emissioni obbligazionarie e aumenti di capitale ingenti. Verrà analizzato la tecnica dell’aumento di capitale e si approfondirà un caso eclatante come quello di SEAT PG. Verranno condotte riflessioni teoriche e osservazioni empiriche riguardanti l’importanza del fatturato nelle imprese indebitate, quindi la rilevanza della congiuntura economica e la necessità di porre attenzione alla struttura dei costi dell’azienda per poter affrontare situazioni di alta instabilità.

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Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Riccardo Zocca Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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