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La Direttiva Mifid: il ruolo delle Banche e del Promotore e tutela del cliente

Informazioni tesi

  Autore: Mico Malfone
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Statistiche
  Corso: Finanza e Assicurazioni
  Relatore: Michele Costa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

Le novità introdotte dalla Mifid hanno determinato dei mutamenti profondi, la normativa risulta estremamente complessa tra un insieme di finalità da raggiungere nei diversi contesti nazionali. L'analisi fin qui condotta rivela che i maggiori benefici sono nell'intermediazione mobiliare, ne segue un mercato dei capitali più competitivo e di dimensioni maggiori.

E' comunque fondamentale che il legislatore abbia introdotto delle regole comuni per tutti gli stati membri dell'UE, ma è ancora più urgente che queste regole vengano rielaborate rispetto ai cambiamenti che continuamente il mercato finanziario presenta.

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Negli ultimi decenni il sistema finanziario internazionale è stato estremamente dinamico, subendo delle trasformazioni irreversibili destinate ad incidere sempre di più nella struttura del sistema, in particolare la globalizzazione e la liberalizzazione 1 hanno determinato la creazione di conglomeratifinanziari di dimensioni sempre più ampie, con possibilità di condizionare i mercati. La continua introduzione di tecnologie sempre più sofisticate e l'introduzione della moneta unica in Europa hanno contribuito, agli alti livelli di interscambi nei mercati, all'aumento degli investitori e alla complessità della gamma dei servizi e strumenti che viene offerta, ma anche ad instabilità e fallimenti, con crisi dell'intero sistema finanziario. L'UE ha ritenuto indispensabile una nuova regolamentazione del sistema finanziario, con una direttiva di primo livello (2004/39/Ce del 21 aprile 2004) in cui vengono enunciati i principi generali, seguita da una direttiva di secondo livello (2006/73/Ce del 10 agosto 2006) contenente misure di esecuzioni, sui mercati di strumenti finanziari denominata Direttiva Mifid dall'acronimo inglese che sta per Markets in Financial Istruments Directive, che sostituisce la precedente legislazione comunitaria in materia, basata sulla Direttiva n. 93/22/CEE riguardante i “Servizi di investimenti nel settore degli strumenti finanziari” (Investment Services Directive- ISD). Il processo di revisione della Direttiva Mifid ha seguito la risoluzione del Consiglio Europeo di Stoccolma nel marzo del 2001 e denominata “procedura Lamfalussy” nasce dalla disposizione di un “comitato di saggi” presieduto dal Barone Alexandre Lamfalussy da cui il nome. La Mifid è in vigore dal 1 novembre 2007 nell'unione Europea (UE) di cui fanno parte 27 paesi e 490 milioni di persone in ambito territoriale di applicazione. I principali obiettivi della direttiva sono quelli di creare una maggiore integrazione dei mercati dei capitali, aumentando la concorrenza con l'abolizione dell'obbligo della concentrazione delle negoziazioni in borsa, con l'introduzione di nuovi canali di negoziazione che si affiancano ai Mercati regolamentati, e l'introduzione di regole 1 Gruppi societari che svolgono attività in misura significativa nel settore assicurativo, in quello bancario, e nei servizi di investimenti. 3 _______________________ Introduzione

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Parole chiave

direttiva e mercati
maggiore tutela del cliente
mifid ,banche e promotori

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