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Il nuovo Codice Doganale Comunitario

Analisi del nuoco codice doganale comunitario (Reg. CEE 450/2008) confrontato con il previgente codice (Reg. CEE 2913/92). principale novità introdotte ed entrata in vigore della novella disciplina.

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4 1.INTRODUZIONE In seguito ai cambiamenti avvenuti nella legislatura negli ultimi anni, ma soprattutto per aiutare gli Stati membri e gli operatori economici ad affrontare le nuove minacce, come la globalizzazione, la sicurezza negli scambi e la contraffazione, l’Unione Europea ha ritenuto opportuno riunire l’attuale normativa doganale in un nuovo Codice Doganale Comunitario. Il 4 giugno 2008 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 145 è stato pubblicato il Regolamento del Consiglio n. 450/2008 che istituisce il Nuovo Codice Doganale Comunitario abrogando il Reg. CEE 2913/1992[1]. Il Reg. CEE 2913/1992 istituiva il vecchio Codice Doganale Comunitario (CDC) e si fondava sull’integrazione di procedure doganali applicate separatamente negli Stati membri negli anni ’80. Dalla sua emanazione è stato più volte modificato per far fronte a specifici problemi, quali la tutela della buona fede, la presa in considerazione delle esigenze di sicurezza e anche in seguito ad importanti cambiamenti giuridici a livello sia comunitario che internazionale come la scadenza del trattato che istituisce la CECA, l’entrata in vigore degli atti di adesione del 2003 e del 2005, l’emendamento della convenzione internazionale per la semplificazione e l’armonizzazione dei regimi doganali (c.d. “Convenzione riveduta di Kyoto”)[2]. Pertanto, considerando il nuovo scenario europeo, la Commissione Europea ha ritenuto opportuno effettuare una vera e propria riforma non essendo più sufficiente una mera modifica del vecchio codice doganale. Il nuovo codice contiene le norme e le procedure di carattere generale che garantiscono l’applicazione delle misure tariffarie e delle altre misure introdotte a livello comunitario in relazione agli scambi di merci tra la Comunità e i paesi o territori non facenti parte del territorio doganale della Comunità[3]. Esso mira a facilitare il commercio, garantendo un alto livello di sicurezza alle frontiere.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Clara Vergallo Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.