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Relazioni tra fratelli nel gruppo dei pari

La tesi analizza dal punto di vista teorico le dinamiche che caratterizzano le relazioni tra fratelli, le relazioni della fratria con i genitori, le differenze legate all'ordine di genitura. Il capitolo della ricerca riguarda invece uno studio osservativo che prevedeva di valutare la possibilità che i bambini utilizzassero competenze relazionali apprese nel contesto fraterno nelle relazioni con i pari all'interno della scuola materna.

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4 PREMESSA L’interesse scientifico relativo all’ambito “fratelli” è relativamente recente: infatti le relazioni fraterne, a differenza delle altre, sono state a lungo ignorate e sono rimaste in una penombra crepuscolare. Le prime riflessioni su questo argomento risalgono ai primi decenni del ‘900 in cui Adler pubblicò i suoi scritti, ma un vero e proprio slancio d’approfondimento nel campo della ricerca può essere datato solo intorno agli anni ‘80-’90. Metaforicamente, si può affermare che la scienza riguardo allo studio dei fratelli abbia superato il periodo “embrionale” e si trovi attualmente in una fase “fetale” proliferatrice e in rapida crescita. L’obiettivo del presente lavoro si concretizza nel fornire un’analisi trasversale che attraversi le tematiche trattate nella letteratura concernente l’ambito della fratria. La tesi si compone di due parti: la prima è dedicata all’approfondimento teorico e la seconda concerne una ricerca empirica sul rapporto tra fratelli nel gruppo dei pari, effettuata in una scuola materna con bambini di quattro anni. La prima sezione compilativa è stata suddivisa in tre parti che presentano le tematiche più salienti relative al mondo dei fratelli. Il primo capitolo, concernente le interazioni tra bambini, si apre con la trattazione di un confronto tra le relazioni fraterne da un lato e quelle amicali e con i pari dall’altro: questo ambito risulta interessante ai fini della comprensione della ricerca operata sul campo. L’altro polo di attenzione si focalizza sullo sviluppo dei rapporti fraterni in età evolutiva, a partire dall’infanzia fino all’adolescenza, sui loro percorsi e cambiamenti progressivi. L’interesse è rivolto a tutti gli aspetti caratteristici dei legami, sia alle dinamiche positive legate al calore e all’affetto, che agli elementi di contrasto e gelosia reciproca. Il focus orientativo del secondo capitolo gravita attorno al polo “somiglianza-differenza” tra fratelli. Il primo passo è consistito nell’individuazione delle possibili fonti di differenziazione nella fratria, in un secondo momento, un particolare riguardo è stato assegnato alla trattazione della variabile “ordine di nascita”, nozione centrale nella ricerca effettuata sul campo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Roberta Vitali Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7143 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.