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La cooperazione internazionale di polizia

La presente trattazione si pone l’obiettivo di evincere lo stato attuale della cooperazione internazionale di polizia attraverso un’analisi critica dei maggiori strumenti giuridici utilizzati per instaurare rapporti collaborativi tra le forze di polizia di diversi Stati.
In particolare, lo studio si limita alla rilevazione, dal punto di vista formale, dei maggiori strumenti negoziali di diritto internazionale volti a favorire il coordinamento delle sovranità nazionali nell’espletamento dell’attività di prevenzione e lotta contro determinate fattispecie criminali aventi rilievo transnazionale.
L’indagine si sviluppa secondo una prospettiva storico-evolutiva volta alla rilevazione dei primi strumenti intergovernativi di international policing sino alla evidenziazione di un sistema più complesso sia a livello universale che a livello europeo, di cui si tracceranno le principali linee guida.

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5 INTRODUZIONE Nell‟attuale epoca di globalizzazione, caratterizzata dalla mondializzazione dei trasporti, dell‟informazione e dell‟economia, forte è l‟esigenza di assicurare la cooperazione internazionale di polizia nell‟attività di prevenzione e contrasto contro fattispecie criminali sempre più transnazionali. Di fronte alla facilità attraverso cui i criminali o gruppi criminali si muovono nel territorio di più Stati diviene inevitabile eliminare o comunque attenuare quegli ostacoli giuridici ed amministrativi che impediscono una pronta risposta perpetrata a livello internazionale. La presente trattazione si pone l‟obiettivo di evincere lo stato attuale della cooperazione internazionale di polizia attraverso un‟analisi critica dei maggiori strumenti giuridici utilizzati per instaurare rapporti collaborativi tra le forze di polizia di diversi Stati. In particolare, lo studio si limita alla rilevazione, dal punto di vista formale, dei maggiori strumenti negoziali di diritto internazionale volti a favorire il coordinamento delle sovranità nazionali nell‟espletamento dell‟attività di prevenzione e lotta contro determinate fattispecie criminali aventi rilievo transnazionale. L‟indagine si sviluppa secondo una prospettiva storico-evolutiva volta alla rilevazione dei primi strumenti intergovernativi di international policing sino alla evidenziazione di un sistema più complesso sia a livello universale che a livello europeo, di cui si tracceranno le principali linee guida. Prima di definire il percorso argomentativo prescelto è, tuttavia, necessario chiarire che gli strumenti giuridici di cui si tratta non costituiscono gli “unici” strumenti volti a favorire tale cooperazione. A livello soprattutto sub-regionale si riscontrano numerose iniziative, aventi per lo più rilievo politico, dirette a favorire la cooperazione in esame. A titolo esemplificativo possiamo menzionare l‟Iniziativa Adriatica- Ionica sviluppatasi all„interno del Patto di Stabilità per l„Europea sud- orientale, l‟Iniziativa Centro-Europea, il Gruppo Roma-Lione, il Southeast European Cooperative Initiative (S.E.C.I).

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Sara Nardozi Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4303 click dal 01/12/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.