Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Evoluzione e struttura del mercato discografico

Nel mio lavoro, ho descritto la storia del mercato fonografico fino ad analizzare approfonditamente la situazione odierna del mercato discografico, le major e la loro struttura aziendale, le forme di contratto discografico, le indies ed infine i nuovi modelli di business per la musica in rete.

Mostra/Nascondi contenuto.
La musica, espressione artistica e strumento di comunicazione sociale, ha accompagnato l’uomo lungo tutta la sua storia, suonata e cantata nelle dimore, nelle tende dei nomadi, nelle piazze, nelle corti, nei teatri di città e paesi antichi, moderni e contemporanei. Negli ultimi cento anni però i modi di fare musica e di fruirne sono mutati radicalmente, con una rapidità sconosciuta nei millenni precedenti, sotto l’impulso di tre fattori congiunti: la tecnologia, i diritti di proprietà intellettuale e il mercato. La tecnologia, da sempre fedele compagna dell’arte dei suoni nel suo cammino storico, ha avuto sul finire del XIX secolo, con l’invenzione della fonografia (poi combinata con la trasmissione) un impatto dirompente sull’universo musicale. Precisiamo che con fonografia si intende la tecnica che permette di registrare e successivamente riprodurre i suoni. Con essa sono cambiati i modi di fruizione della musica, permettendo attraverso la registrazione, la riproduzione, la trasmissione, di superare le precedenti barriere della comunicazione e di raggiungere le persone nelle case, nei luoghi di lavoro e di divertimento: la musica è andata all’uomo, mentre prima era l’uomo che andava alla musica. L’evoluzione attuale poi, con l’invenzione del formato musicale Mp3, l’uso di internet e la nascita di siti per scaricare musica ha modificato inevitabilmente l’industria discografica (che non è altro che una branca di quella fonografica) e anzi hanno creato una forte crisi nel settore: la smaterializzazione della musica in file digitali e la conseguente facilità di scambio legale e illegale attraverso le reti telematiche stanno facendo invecchiare rapidamente il supporto fisico. I diritti di proprietà intellettuale (in particolare il diritto d’autore e i cosiddetti diritti connessi) hanno rappresentato, per così dire, la seconda gamba della nuova era musicale, consentendo lo sviluppo dell’attività editoriale e produttiva in generale. Essi hanno fornito il mastice istituzionale per legare saldamente la musica “inscatolata” (the canned sound la chiamava l’inventore della fonografia, Thomas Edison) al supporto fisico spostando la musica dalla dimensione pubblica a quella privata. Negli ultimi decenni poi, il mercato della musica si è ulteriormente sviluppato sulla spinta delle opportunità offerte anche dallo sviluppo sociale ed economico che nei Paesi più ricchi ha determinato la crescita esponenziale del settore allargato dell’intrattenimento. In questa tesina non parlerò di musica ma di mercato discografico, ossia di quell’istituzione economica che attraverso la produzione, la distribuzione e il consumo di supporti fisici e non contenenti musica registrata (dischi di vinile, CD, 3 INTRODUZIONE

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Paolo Babini Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8092 click dal 05/11/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.