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Digital Storytelling: strumenti e metodi

Informazioni tesi

  Autore: Laura Piva
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Corrado Petrucco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

In questo elaborato si è cercato di offrire qualche evidenza a una questione centrale: gli studenti e i docenti hanno bisogno di esplorare e conoscere meglio i Media attraverso un approccio consapevole e metacognitivo, al fine di trarne le migliori potenzialità.
D’altro canto, gli strumenti multimediali, al fine di offrire le migliori performance, devono essere integrati nel progetto didattico; per realizzare un processo di apprendimento/insegnamento significativo le singole visioni devono incontrarsi nella condivisione di un progetto, un linguaggio, di riferimenti comuni.
La creazione di Digital Storytelling permette infatti agli studenti di riflettere su ciò che stanno studiando, e agli insegnanti di disporre di documentazioni del loro sviluppo cognitivo che sarà poi utile per valutare la comprensione degli argomenti trattati.
Si tratta di un nuovo processo di apprendimento che può aprire strade e percorsi innovativi.
Difatti il mutamento dei processi di apprendimento prevede una totale rivisitazione dei relativi sistemi didattici e di assessment: servono nuovi strumenti e competenze per valutare concetti fluidi come creatività, partecipazione, mash-up culturale e per promuovere l’idea di formazione nella reale direzione di una socializzazione della conoscenza.
Il passaggio a questo nuovo metodo di apprendimento non è sicuramente rapido e facile; non bisogna dimenticare la reale percentuale, anche bassa, di utenti che, superando il modello di pura interattività come navigazione ipertestuale, risultano produrre attivamente contenuti in rete.
All’interno delle scuole i problemi sono i curricoli - la cui preoccupazione per le tecnologie e le abilità tecniche è eccessiva e, al contrario, quella per la cultura dei media è scarsa – e gli insegnanti.
La loro formazione rimane un grosso problema: di solito non hanno competenze e si tende a risolvere il problema intervenendo sulle loro abilità tecniche. Invece il problema dei media e delle tecnologie a scuola è un problema di metodi e di tecniche: non si deve imparare ad usare i media, ma trasformare le pratiche didattiche grazie ai media.
E’ necessario quindi formare insegnanti ed educatori, che da semplici detentori del sapere diventano dei mediatori culturali e degli storytellers della nostra cultura; devono essere loro in primis i promotori di questa New Media Education e del Digital Storytelling.
Il Digital Storytelling infatti ha enormi meriti: è in grado di formare l’identità del ragazzo e le giuste relazioni all’interno di un gruppo, che siano pari o docenti; è un’utile supporto all’interno della scuola e nella didattica e permette, infine, un elevato grado di partecipazione all’interno dei progetti, creando così un apprendimento attivo e sinergico, favorendo l’esperienza diretta, un coinvolgimento emozionale intenso e la propria espressione individuale.

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Capitolo 1 : STORYTELLING “C’era una volta, …” parole magiche che promettono mondi fantastici e avventure entusiasmanti. La tradizione orale, delle storie raccontate e tramandate di generazione in generazione da sapienti narratori , si è fusa con la scrittura e la stampa, che hanno diffuso ed amplificato le parole magiche “Once upon a time, …”. Lo storytelling, il raccontare storie, è una tradizione tipica che accomuna molte culture, antiche e moderne. L’amore per il libro e la creazione di generazioni di buoni lettori, nonché affabulatori, sono sue logiche conseguenze. 1. COME NASCE IL RACCONTO C‟era una volta il racconto, poi è nata l‟arte del raccontare. La storia del racconto coincide con quella dell‟umanità, e ancora oggi, con le dovute differenze, si raccontano e si ascoltano storie in ogni fase della vita quotidiana: si scambiano racconti in famiglia, a lavoro, tra amici, si ascoltano storie per strada, si scrivono lettere, e-mail, si leggono libri e giornali, si guarda la tv e si naviga su internet. Siamo immersi nella narrazione. Dal tempo dei faraoni dell‟antico Egitto, con le storie degli scribi che li decantavano, alle saghe scandinave, dalle eziologie alle vite dei santi, fino ai giorni nostri con lo sviluppo del digital storytelling, il potere dell‟immaginazione ha permesso all‟uomo di inventare storie e trasmetterle agli altri attraverso diverse modalità di trasmissione, dalla semplice oralità, ai testi scritti, fino agli strumenti multimediali.

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