Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Romano Guardini: un'ermeneutica filosofica della liturgia

La tesi parla dell'interpretazione riduttivistica del fenomeno della liturgia del XX secolo e di come il movimento liturgico abbia contribuito ad una sua scoperta integrale mediante la corrente di pensiero fenomenologico-metafisica, tipica del contesto filosofico del 1900, di Romano Guardini.
Riprendendo la corrente di pensiero di alcuni filosofi come Heidegger, Husserl, Odo Casel, Guardini ripropone l'essenza della liturgia sulla base di una considerazione oggettiva, metafisica, non soggettiva o sentimentale.
La tesi fa un analisi relativa dapprima al fenomeno della liturgia poi al contesto storico che l'ha ridotta a pura formalità o estetismo infine alla pedagogia umana che dovrebbe introdurla.
La tesi riprende anche il testo piuttosto misconosciuto e con gran valore filosofico "l'opposizione polare" di romano guardini dove troviamo i presupposti base della sua considerazione liturgica pedagogica e filosofica.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Ho scelto questo argomento perché mi interessa la fenomenologia, una corrente di pensiero che aspira a produrre uno sguardo sui fenomeni il più possibile sgombro da pregiudizi che ne impediscono la manifestazione. Il nostro autore (1885 – 1968) è vissuto per larga parte della sua vita in un'epoca di reciproco contrasto tra chiesa e cultura moderna. Quest‟ultima rivendicava l‟autonomia per l‟uomo e accusava l‟istituzione ecclesiastica di esser portatrice di un dogmatismo autoritario. La chiesa, molto spesso, reagiva con scomuniche. In questo clima, l‟esperienza cristiana rischiava di apparire una realtà ossificata di cui non si comprendeva più il senso. Romano Guardini, da parte sua, tenta di spogliare l‟esperienza cristiana di ogni connotazione autoritaria, per far riscoprire il valore esistenziale della fede, e di una delle sue espressioni più importanti: la liturgia. Attraverso la fenomenologia della liturgia, Guardini mostra come nell‟atto liturgico ci sia una profonda unità tra esteriorità e interiorità, estetica e sovrannaturale, Logos e Ethos. Il lavoro si divide in tre capitoli. Elementi della liturgia, il primo; la liturgia come realtà comunitaria, il secondo; il ruolo educativo della liturgia, il terzo. La ricca e complessa riflessione di Guardini sulla struttura della liturgia offre un notevole aiuto per capirne lo spirito.

Tesi di Laurea

Facoltà: Teologia

Autore: Fiorindo Di Martino Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3062 click dal 08/11/2010.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.