Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Studio e progettazione di un sistema di rintracciabilità sulla base dello standard ISO 22005: il caso di un'azienda alimentare

Il presente lavoro persegue il duplice obiettivo di fornire ad un'azienda del settore dolciario un sistema di rintracciabilità conforme allo standard "UNI EN ISO 22005 - Rintracciabilità nelle filiere alimentari" e di valutare l'eventuale convenienza di una certificazione secondo tale norma. Nel primo capitolo si delineano gli aspetti caratterizzanti della rintracciabilità, il secondo presenta i vari organi di riferimento in materia di standard ed il terzo propone una sintesi cronologica della normazione sul tema della rintracciabilità prima della norma ISO 22005, alla quale è invece dedicato il quarto capitolo. Entrando nel caso specifico dell'azienda in oggetto, il quinto capitolo ne descrive il business ed il sesto lo stabilimento, sottolineando come sia al momento garantita la rintracciabilità obbligatoria. Il settimo capitolo, infine, illustra la proposta di un nuovo sistema di rintracciabilità strutturato su due livelli, uno base ed uno più avanzato. Da ultima si valuta l'opportunità della certificazione del sistema secondo lo standard ISO 22005 al quale si è fatto riferimento nella progettazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Introduzione La rintracciabilità di filiera, ovvero la ricostruzione nella sua interezza del flusso fisico lungo la catena di trasformazione delle materie prime in prodotti finiti, è un aspetto che, nel settore alimentare, sta negli ultimi anni acquisendo importanza via via crescente. I consumatori la considerano uno dei maggiori garanti della qualità degli alimenti, e le aziende riconoscono in essa uno strumento competitivo determinante, in grado di catturare la fiducia dei clienti in un'epoca caratterizzata da uno scetticismo generale di fondo nei confronti dei produttori di generi alimentari. L'esigenza di un riferimento normativo in questa materia si è concretizzato in una serie di pubblicazioni in ambito nazionale ed europeo, che hanno fissato direttive generali ma anche dettato obblighi specifici per le organizzazioni che operano in questo campo. A livello internazionale, si è arrivati nel 2007 alla norma ISO 22005, interamente incentrata sul tema, che disciplina in modo dettagliato la certificazione volontaria della rintracciabilità di filiera. Oggi, anche in un contesto come quello dei prodotti tipici locali, la "Dolciaria di Cologna Veneta s.r.l.", azienda produttrice di "mandorlato", nata come realtà artigianale ma ora organizzata a livello industriale, sta considerando l'attivazione di un sistema di rintracciabilità e vuole valutare la convenienza dell'ottenimento di tale certificazione. L'obiettivo di questa tesi è quello di progettare un sistema ad hoc per le esigenze dell'azienda, pianificarne la realizzazione in termini concreti e fornire all'organizzazione un supporto su cui basare le decisioni che in un futuro prossimo intende prendere in tale ambito. Il lavoro si è dapprima basato su contributi teorici per studiare le origini della sempre maggiore esigenza di rintracciabilità e definire la situazione attuale dalle diverse prospettive delle varie parti in gioco. Si è poi effettuata una ricerca sull'evoluzione del panorama normativo in materia, conclusasi con una focalizzazione sul testo della specifica norma, che è stata gentilmente procurata dalla società certificatrice cui l'azienda si era già appoggiata in precedenza per la 1

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giuliano Bellini Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1385 click dal 08/11/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.