Skip to content

Autismo: strategie d'intervento a confronto e alcuni aspetti psicofisiologici

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Conversano
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Vezio Ruggieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

Il mio elaborato vuole essere un contributo a una teorica ridefinizione del concetto di autismo proponendo una visione circolare di questa condizione attraverso una visione dinamica della persona, intesa non come essere autocentrato ma come attore attivo e creativo all'interno del suo sistema sociale.

Partendo dall'analisi dalle osservazioni di Bettheleim sulle caratteristiche psicomotorie osservate nei bambini autistici, ho preso in esame alcune teorie che, in linea con quelle dell'autore, riconducono all'inadeguatezza della capacità di contenimento materna la causa eziologica dello sviluppo della condizione autistica nel bambino, offrendo una lettura dei comportamenti stereotipati in termini di risposta adattiva a un ambiente poco accogliente.
Superando il concetto di stereotipia come comportamento per definizione non-sense ho proposto una categorizzazione, secondo le teorie della GdL, delle stereotipie intese come volontà comunicative e creative all'interno di una simbologia che trovando origine nelle memorie del corpo, prendono forma nel presente.
Si prenderanno in esame i vari distretti corporei maggiormente interessati dalle stereotipie seguendo tale simbolismo.
Tenendo conto delle teorie di Rizzolati sulla disfunzione dei neuroni mirror presente in questi soggetti, ho accolto l'approfondimento teorico di Ruggieri rispetto alla circolarità della coscienza sociale nel soggetto, che partendo dalle teorie di Rizzolati, propone uno studio volto a dimostrare come il sistema limbico e quello corticale siano strettamente collegati nelle rappresentazioni sociali e definite partendo dai vissuti emozionali del soggetto, e approfondendo la dimensione filogenetica della persona autistica all'interno delle relazioni famigliari, impedendo, spesso ai suoi membri di porsi in un'ottica di progettualità rispetto all'elemento “disfunzionale” e confondendo il concetto di benessere a quello di eliminazione dei sintomi patologici.
Per queste ragioni ho deciso di riportare le strategie d'intervento che, a mio avviso, si pongono in una dimensione di valorizzazione della persona autistica seguendo gli obiettivi di riabilitazione del contatto sociale, della capacità di comunicare con gli altri, della consapevolezza corporea legata al piacere della sperimentazione sinestetica.
Le strategie a cui mi riferisco sono l'Aerc , la Comunicazione Aumentativa Alternativa, il TEACCH e la GdL.
La proposta d'intervento che seguirà sarà di un approccio integrato che, accogliendo gli aspetti peculiari della persona con autismo, contribuiscano ad attivare un processo di costruzione e di ristrutturazione dell'IO frammentato, secondo una visione psicofisiologica della persona considerata nella sua globalità come creatore attivo della sua realtà sociale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Negli ultimi anni l'incidenza del disturbo autistico, nel mondo, ha vissuto un rapido incremento fino ad interessare lo 0,5% della popolazione infantile (Center for Disease Control 2007). I criteri adottati nei vari studi sperimentali non hanno permesso, ad oggi, di raggiungere una visione univoca rispetto alla sua eziologia. Anche le proposte terapeutiche sono ancora oggetto di numerosi dibattiti. Il DSM IV ci fornisce, invece, un inquadramento diagnostico lineare dell'autismo ,partendo dall'osservazione del comportamento del soggetto osservato alla luce delle sue manifestazioni psicomotorie all'interno dell'interazione sociale. Tali criteri, oltre a fornire un quadro diagnostico, fanno presagire le difficoltà che il clinico dovrà affrontare nella costruzione della relazione terapeutica con la persona. Se è vero che , nella pratica clinica, la costruzione di senso inizia al momento della domanda di intervento, si struttura seguendo le scelte narrative durante i colloqui e si co-costruisce attraverso la circolarità emozionale tra paziente e terapeuta, se ne può dedurre che il rapporto terapeutico con la persona autistica, seguirà dei criteri totalmente diversi. La domanda di presa in carico viene portata solitamente dalla famiglia, non c'è una volontà esplicita del soggetto ad intraprendere un percorso terapeutico di cui, a volte, ignora persino gli obiettivi. La mancanza di motivazione ad instaurare una relazione può portare, come accade anche con i soggetti normali, a una serie di comportamenti e atteggiamenti di rifiuto alla collaborazione che, nel caso della persona 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

autismo
autismo strategie d'intervento a confronto
bettheleim
comunicazione facilitata
globalità dei linguaggi
ruggieri
stereotipie autismo
teacch
vita intrauterina

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi