Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il consumo e il traffico di droga

-Sezione I - Caratterizzazione generale del traffico di droga come reato contro la salute pubblica. Il rapporto tra sanità pubblica e il traffico di droga

Una delle preoccupazioni centrale di uno Stato democratico è la cura della salute pubblica, che è una parte importante del lavoro di difesa sociale, perché l’esistenza stessa delle comunità umane dipende della buona salute pubblica. La sanità pubblica è un importante simbolo sociale per i membri della comunità umana perche la salute di ogni singolo individuo dipende in primo luogo della salute collettiva. La sanità pubblica diventa una norma sociale del vivere insieme e data la sua importanza, è protetta dalle norme di sanzione del diritto penale. In termini di collettivo, la sanità pubblica significa da un lato tutte le condizioni e le misure per garantire una migliore salute di un gruppo organizzato - comune, località, ecc. – e d’altra parte la sanità pubblica e correlata allo stato che il gruppo ha in termini di sua salute.
Quando si tratta di droga, con una severa norma delle condizioni di detenzione, fabbricazione, produzione, estrazione, vendita, ecc. loro, dal disegno legge. 143/2000, sulla lotta contro il traffico illecito di droga e il consumo, il legislatore romeno non ha fatto altro che difendere i membri della comunità del pericolo di sostanze stupefacenti ,del loro abuso per scopi diversi da quelli sanitari.
Nella relazione introduttiva il 1936 art.382 del codice penale che criminalizza l’atto di traffico di stupefacenti, si rende evidente il legame tra il traffico di tali sostanze o prodotti e la salute pubblica. Si sostiene che l’abuso di sostanze , chiamate sostanze stupefacenti come la morfina, cocaina, ecc. i cui effetti sono simili al alcol,si diffonde sempre di più ed e causa anomalie fisiche nelle funzioni di coloro che li utilizzano, mettendo in discussione la loro responsabilità penale. Il diritto penale e la psichiatria ha richiamato l’attenzione provocando un movimento contro la diffusione, vendita e uso di tali sostanze. Nella relazione si afferma altrettanto che l’uso di morfina finisce per diventare un bisogno pressante del corpo, causando l’avvelenamento ,lavorando sulla volontà in modo che la vittima non potrà più fare a meno di essa, creando una sorta fame di morfina che va fino al delirio e che porta anche alla tendenza irresistibile di rubare o commettere reati vari come l’ estorsione, falso, abuso di fiducia, ecc per procurarsi le somme necessarie per acquistarla.
Come mezzo di lotta contro le vittime della morfinomania e cocainomania e come conseguenza delle convenzioni internazionali a cui la Romania ha aderito, sono stati elaborati i testi della legge alla lotta contro l’abuso di stupefacenti nel 1928 ,che tuttora incriminano gli atti del traffico di droga.
A causa degli effetti gravi che produce sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psichico, la tossicodipendenza e diventata una piaga sociale che ha portato la comunità internazionale ad adottare delle misure per prevenire la sua diffusione. Tra queste misure fanno parte del diritto e, di fatto, le pene privative della libertà a condizioni diverse. Da ricordare e il fatto che il reato di traffico di droga e considerato molto pericoloso.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 a)Elenco delle sostanze e dei prodotti di droga sotto il regime stabilito dalla legge. 73/1969, ora si trova in allegato alla Legge. 143/2000, parte integrante di esso. Per quanto riguarda il verificarsi della Legge no. 143/2000 elenco delle sostanze e dei prodotti di droga prima era allegato a un atto Corti, rispettivamente alle Istruzioni no.103 Ministero della Sanità. Allegandola alla Legge no. 143/2000, ha permesso la rimozione delle difficoltà sorte nella pratica giudiziaria in merito all‟applicazione delle ex art. 312 del Codice Penale. Così, ci sono stati casi in cui le persone che hanno posseduto e provato di commercializzare le droghe hanno sollevato dinanzi al giudice il fatto di non essere consapevoli che queste sostanze erano stupefacenti. Tenendo conto del fatto che queste persone non invocavano la non conoscenza del diritto penale, ma la non conoscenza del‟atto Corti in cui c‟era l‟elenco di sostanze e prodotti stupefacenti,i giudici sono stati costretti a costatare

Traduzione

Facoltà: Drept penal

Traduttore: Vasilica Daniela Tarasescu Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3777 click dal 16/11/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.