Skip to content

Kynodontas - Adolescenza senza uscita

Informazioni tesi

  Autore: Giada Pierallini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Formatore Multimediale
  Relatore: Adriano Bugliani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

Una riflessione sul concetto delle regole, delle imposizioni sociali, delle costruzioni mentali, su quello che ci dicono e prendiamo per vero, sulle molteplici modalità con le quali l’atrofizzazione delle nostre condizioni mentali operata da diversi agenti ed in particolare dall’attuale sistema economico, dalla cultura della terapia e dalla cultura della paura, ci impedisca di uscire dalla condizione di latenza tipica della transizione dall’adolescenza alla maturità, una terra di nessuno, una palude tranquilla, una zona franca in cui ci trinceriamo e ci assopiamo poiché ne conosciamo approfonditamente le caratteristiche e al suo interno ci sentiamo al sicuro.
Ci si ripiega su sé stessi, costruendo il nostro microcosmo attorno alla latenza, aggirando gli ostacoli, dirottando le nostre energie intellettuali ed emotive verso un mondo immaginario, virtuale, alimentato da stimoli tecnologici, rimandando a data da destinarsi la partecipazione al mondo reale, evitando di affrontare i compiti che la crescita impone.
Nel secondo capitolo viene trattato il fenomeno hikikomori, che riguarda un milione di giovani giapponesi che si ritirano in isolamento assoluto nella propria stanza e vi rimangono ininterrottamente per lunghi periodi: un'altra evidente storia di latenza, di adolescenza senza uscita.
Nel terzo capitolo viene presentato il lavoro di Miguel Ángel Martín, controverso fumettista ed illustratore spagnolo, che ci offre un particolare punto di vista sulle relazioni umane, sull’adolescenza e sulla solitudine.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Quello di cui ho bisogno per introdurre questa tesi è uno sforzo di immedesimazione: si prenda la dimensione più claustrofobica che si riesce ad ipotizzare; si pensi di nascere, vivere, crescere confinati in ogni momento al suo interno, con limiti e regole da seguire che qualcun altro ha stabilito per noi, con minuziosità scientifica ed un’attenzione infinitesimale ad ogni dettaglio, scale di valori alle quali dobbiamo aderire. Si pensi, poi, di farlo poiché non abbiamo mai conosciuto altro modo di vivere rispetto a quello; il senso di oppressione indubbiamente diminuisce, a questo pensiero: una palizzata che ci impedisce di vedere oltre, se non conosciamo nient’altro, non è una privazione, è la fine dell’universo. Poniamo ora, però, che la recinzione ceda in un punto e che si riesca a captare che un “fuori” esiste e che è popolato da nostri simili, che tutto quello che ci è stato insegnato è arbitrario, che siamo stati segregati per una vita intera alimentandoci di menzogne. La fuga diverrebbe istintiva, irrazionale, alla stregua di un animale che corre ansimante fino a che il fiato lo sostiene per allontanarsi dagli spari di un fucile. In Kynodontas, opera del giovane regista greco Yorgos Lanthimos, sono due ragazze ed un giovane ad essere chiusi nel recinto. Ma se allargassimo i confini, al suo interno potrebbero entrarci una generazione, uno Stato intero, una categoria qualunque di persone, l’umanità intera; il padre-cancelliere potrebbe essere sostituito, di volta in volta, con una molteplicità di figure, leader potenti, non necessariamente brutali o malevoli: tutto potrebbe essere condotto in nome del nostro bene. Kynodontas riflette sul concetto delle regole, delle imposizioni sociali, delle costruzioni mentali, su quello che ci dicono e prendiamo per vero. Non c’è uscita dal folle Eden della villa con piscina per questi tre ragazzi, che rimarranno eterni adolescenti se non avranno il coraggio di compiere una scelta radicale. Nel primo capitolo andrò a riflettere sulle molteplici modalità con le quali l’atrofizzazione delle nostre condizioni mentali operata da diversi agenti ed in particolare dall’attuale sistema economico (§ 1.2), dalla cultura della terapia e dalla cultura della paura (§ 1.6), ci impedisca di uscire dalla condizione di latenza tipica della transizione dall’adolescenza alla maturità, una terra di nessuno, una 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adolescenza
adultescenti
crisi dei valori
cultura della paura
cultura della terapia
hikikomori
microcosmo
miguel ángel martín

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi