Skip to content

Labour Migration In Britain: A Snapshot Of The Present Situation In “It's A Free World” By Ken Loach

Informazioni tesi

  Autore: Raffaele Franco
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Graziella Todisco
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 51

From ancient times, human behaviours and attitudes have revealed a strong vocation for migration and movement. Migration also characterized relevant periods in history, such as the huge movement of black people from Africa to America in 1600 and the flow of 50 million Europeans moving to the North and South America and to Australia in the late 19th and early 20th century.
Our time is a time of people in movement and of movements of people. Whether temporary or permanent, free or forced, national or international, migration always involve an emigration phase, when an individual leaves the homeland environment, and an immigration phase, when he or she tries to integrate into the host society.

However, migration is not and has never been a straightforward issue. Contemporary European migration traces back to the nineteenth century, when nationalism emerged and became a dominant ideology and the liberal policies were criticised in the receiving countries: consequently, the first forms of immigration control began to spread all over the world and exacerbated during the two World Wars.
In the 1950s, this new trend emerged completely: Europe, a centre of emigration until then, became the prominent destination of migrants.

The reason of this shift is the economic recovery in post-war Europe that required foreign labour, besides local workforce. Therefore, there was a wave of migrants going to North-West Europe, which contributed to transform the existing societies into the intercultural and interconnected entities in which we are living right now.
This process occurred along with the development of very powerful mass media and of social behaviours such as consumerism. These phenomena of liberalization and integration of markets affected the majority of Western countries, especially at the level of culture: the fixed pattern that previously affected a given culture has now disappeared, allowing it to go beyond national borders.

The aim of the present work is to assess these events according to the point of view of both the sending and receiving country, starting from a general overview on the phenomenon of migration, with its causes and different forms.
Then I will focus on the difficult relation between immigration and labour in Britain, with a statistical, social and political analysis. A detailed account of the British society is fundamental to fully understand the film on which is based the third chapter and the whole dissertation: It's a Free World directed by the English film and television director Ken Loach.
The film gives an extraordinary snapshot of the dramatic situation of labour migration in Britain, and is the starting point for further observation about the socio-political topics anticipated in the second chapter.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 “Migration is a one-way trip: for the migrant there is no home to go back to”1 INTRODUCTION From ancient times, human behaviours and attitudes have revealed a strong vocation for migration and movement. Migration also characterized relevant periods in history, such as the huge movement of black people from Africa to America in 1600 and the flow of 50 million Europeans moving to the North and South America and to Australia in the late 19th and early 20th century.2 Our time is a time of people in movement and of movements of people. Whether temporary or permanent, free or forced, national or international, migration always involve an emigration phase, when an individual leaves the homeland environment, and an immigration phase, when he or she tries to integrate into the host society. However, migration is not and has never been a straightforward issue. Contemporary European migration traces back to the nineteenth century, when nationalism emerged and became a dominant ideology and the liberal policies were criticised in the receiving countries: consequently, the first forms of immigration control began to spread all over the world and exacerbated during the two World Wars. In the 1950s, this new trend emerged completely: Europe, a centre of emigration until then, became the prominent destination of migrants. 1 S.HALL, "Minimal Selves”, quoted in I. Chambers, Migrancy, Culture, Identity, London, Routledge, 1994, p. 9 2 S. COLLINSON, Europe and International Migration, London, Pinter Pub Ltd, 1993-06, p. 72

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

britain
documentary film
film
great britain
ken loach
labour migration
migration

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi