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Metodologia e software di un monitoraggio neurofisiologico continuo in terapia intensiva

Le ragioni che sostengono sempre di più l’importanza del monitoraggio NF continuo EEG-PES in T.I. sono varie e molteplici come la possibilità di valutare la funzione cerebrale, in tempo reale, in pazienti con danno cerebrale acuto.
Associando l’EEG ai PES, con lo scopo di identificare l’eventuale evoluzione del danno primario o l’insorgenza di complicanze secondarie, si raggiunge un maggiore impatto sulle strategie clinico-terapeutiche.

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4 1. INTRODUZIONE Gli esami neurofisiologici (elettroencefalogramma -EEG-, Potenziali Evocati Somatosensitivi -PES-) rappresentano un utile strumento diagnostico per valutare la funzione cerebrale in pazienti con danno cerebrale acuto, sia in sala operatoria che nei reparti di Terapia Intensiva (UTI) (Gress et al. 2004; Hutchinson et al. 1991). Tali esami vanno ad integrare la valutazione clinica e sono un complemento alle metodiche di immagine (TC, RMN) che forniscono una valutazione morfologica del danno cerebrale. La complementarietà degli esami neurofisiologici con le tecniche diagnostiche di immagine è resa necessaria in quanto un’alterazione funzionale può avvenire in assenza di un’evidente lesione strutturale e, viceversa, una lesione anatomica può essere fuori del dominio d’indagine Neurofisiologica. Il principale strumento clinico, a disposizione dell’intensivista, è costituito dalla scala di Glasgow Coma Scale (GCS). La Glasgow Coma Scale è una scala di valutazione dello stato di coma numerica e oggettiva. È stata sviluppata dai neurochirurghi Graham Teasdale e Bryan Jennet, per tenere traccia dell'evoluzione clinica dello stato del paziente in coma: essa si basa su tre tipi di risposta agli stimoli (oculare, verbale e motoria) e si esprime sinteticamente con un numero che va da 3 a 15 ed è la somma delle valutazioni di ogni singola funzione

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Francesca Cavallo Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1022 click dal 09/11/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.