Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La politica della comunicazione dell'Unione europea. Il caso della Rappresentanza della Commissione europea in Italia

La politica della comunicazione e dell’informazione nell’ambito dell’Unione europea è uno degli elementi fondamentali del processo di integrazione.
Nel primo capitolo della tesi si descrive brevemente la storia dell’integrazione europea, dalla nascita delle Comunità europee, affrontando il problema della commistione di differenti popoli e culture, fino all’Unione europea. Con il Trattato di Maastricht cambia, infatti, il volto dell’Unione e non soltanto nella denominazione, bensì nelle politiche di comunicazione
istituzionale.
Nei primi anni del nuovo millennio si ha l’allargamento ad “Est”, quindi a paesi lontani rispetto al territorio europeo, che fino ad ora aveva fatto da collante per i paesi membri dell’Unione. Permane però, il problema della comunicazione, complice l’insufficiente reattività delle istituzioni europee nell’arginare eventuali dissidi.
La tesi ha lo scopo di mostrare quanto l’Unione europea e la Commissione si siano adoperate per sviluppare una corretta e coerente politica dell’informazione, nonostante i manifesti disagi dalla popolazione relativi alla sfiducia nei confronti delle istituzioni di Bruxelles.
Anche se spesso questo sforzo non è stato divulgato a sufficienza, l’impegno della Commissione è stato ingente e i suoi provvedimenti, analizzati nel secondo capitolo, numerosi.
In virtù del fatto che la politica della comunicazione si è evoluta nel corso degli anni, nel terzo capitolo, si è trattato il caso specifico della Rappresentanza della Commissione europea in Italia. A questo proposito è stata condotta un’intervista al Direttore della Rappresentanza, il Dottor Lucio Battistotti, che ha contribuito a confermare il lavoro svolto dalla Commissione in questo ambito.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il 9 maggio 1950 prese avvio, con la celebre Dichiarazione Schuman, una vicenda che in poco più di mezzo secolo ha riportato l'Europa, uscita distrutta dalla terribile esperienza di due guerre mondiali combattute in larga parte sul proprio territorio, tra i protagonisti maggiori 1 della scena mondiale. Ciò è stato possibile in virtù di una progressiva integrazione prima economica e poi politica tra un numero crescente di paesi: un percorso accidentato, che oggi ci offre la realtà di un’Unione tra 27 paesi, capace di ricucire le divisioni provocate dalla guerra fredda, e pronta a crescere ulteriormente. Con questo lavoro è mia intenzione descrivere le attuali tendenze della politica dell’informazione e della comunicazione svolta dell’Unione Europea, ripercorrendo la sua storia recente e soffermandomi sul principale organo che ha il compito di condurre tale politica: la Commissione Europea. In secondo luogo analizzerò il caso specifico della Rappresentanza della Commissione in Italia. A questo proposito ho realizzato un’intervista con il Direttore della Rappresentanza in Italia, il Dott. Lucio Battistotti. 1 Garcìa S., European Identity and the Search for Legitimacy. Pinter publishers. London 1993 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Maria Giulia Nenci Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1950 click dal 15/11/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.