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La convergenza dei tassi di natalità nei paesi del Mediterraneo

Negli ultimi decenni, le popolazioni dei paesi del Mediterraneo sono state caratterizzate da una convergenza dei tassi di fecondità. Un ulteriore fenomeno che ha mutato la struttura della popolazione mediterranea, in particolare dei paesi della Riva Sud, è l’aumento della speranza media di vita dovuto al miglioramenti delle condizioni culturali, alimentari, abitative e infine dei consistenti progressi nel campo medico. Di conseguenza, la combinazione del calo di natalità e dell’aumento della speranza di vita ha provocato un accrescimento della popolazione anziana.
che uno dei principali fattori che ha favorito il calo dei tassi di fecondità è senz’altro l’aumento del livello di istruzione e formazione della popolazione femminile. All’aumento del grado di istruzione si possono fare derivare elementi quali l’accresciuto coinvolgimento della donna nel mercato del lavoro, ovvero il ruolo acquisito dalla donna nella società l’ha spinta più risolutamente verso la ricerca dell’indipendenza, anche verso un più elevato protagonismo culturale ed economico. Si possono inoltre affiancare motivazioni connesse all’esigenza di accrescere le fonti di reddito familiare

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CAPITOLO I L‟intenzione del primo capitolo di questo elaborato è quella di inquadrare il Mediterraneo, ed i paesi che si affacciano su di esso, in un contesto storico, cosicché sia maggiormente possibile comprendere le dinamiche demografiche che hanno caratterizzato tali paesi negli ultimi decenni. Il mar Mediterraneo fu l‟ambiente unificante delle maggiori civiltà antiche per la sua conformazione di bacino chiuso. Deve il suo nome al fatto che è letteralmente un mare al centro delle terre, dal latino mare medi terra. A quei tempi il Mediterraneo era considerato il punto d‟incontro fra tre continenti: Europa, Africa e Asia che rappresentavano la terra abitata. Intorno al 1000 a. C, con la creazione delle città-stato greche, il Mediterraneo si spaccò in una zona centro-orientale sotto l‟egemonia greca, con le colonie dell‟Asia e della Magna Grecia, e una zone occidentale sotto l‟egemonia di Cartagine. In seguito all‟inevitabile conflitto tra i due differenti sistemi commerciali e politici, Roma riuscì col suo impero a cogliere l‟occasione per riportare l‟unità nell‟intero bacino Mediterraneo. Da allora si fece velocemente strada l‟idea della sua unità antropica: i Romani, infatti, oltre che mare nostrum, lo definirono mare internum . La storia del Mediterraneo si confonde con l‟odissea delle grandi migrazioni; uno dei primi e più consistenti movimenti migratori è stato quello degli Indo-Europei. Tale migrazione si articola in due fasi; la prima si è verificata tra la fine del terzo e quella 7

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Sofia Bonacini Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.