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Metodi di indagine non distruttiva: il complesso delle prove radiologiche in uso nel campo dell'industria

Sono illustrate le principali modalità con le quali vengono effettuati oggigiorno i controlli radiografici nel campo dell’industria. Si è cercato di organizzare nel modo migliore la vasta materia esistente, dando più spazio ai metodi che sono maggiormente in uso, essenzialmente le radiografie tradizionali con raggi X, senza tralasciare però i campi verso i quali si sta muovendo la ricerca, ma che trovano ancora un uso piuttosto limitato nelle applicazioni industriali, come la radiografia a neutroni.
Questo testo può essere un utile riferimento per tutti coloro che intendono acquisire una formazione estesa e generale sui controlli radiografici, ma anche un’utile fonte di consultazione per chi magari si trova a dover affrontare problemi specifici del settore.

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Sommario In questo testo vengono riportati i procedimenti e le tecniche di controllo radiografico, cioè mediante radiazioni penetranti, che vengono normalmente effettuati da molte industrie e laboratori di controllo non distruttivo per investigare lo stato di componenti meccanici, la qualità di particolari lavorazioni o processi tecnologici, e fornire infine un giudizio di accettabilità o meno sul campione in esame. La trattazione dell’argomento è principalmente teorica, sono tuttavia riportati molti esempi tratti da casi reali; le informazioni qui contenute sono comunque di facile accessibilità anche per chi non sia mai entrato in contatto con il campo dei controlli non distruttivi. L’intero lavoro è suddiviso in quattro capitoli, il primo dei quali contiene un’introduzione generale all’argomento dei controlli non distruttivi (CND): in esso è possibile apprendere alcuni concetti base, comuni a tutte le tecniche CND, che risulteranno utili per comprendere il resto della trattazione. Il secondo capitolo è la parte più corposa del testo e contiene la maggior parte delle informazioni relative all’esecuzione di radiografie mediante l’uso di raggi X. Poiché questa è appunto la modalità più usata è sviluppata, nel secondo capitolo sono esposti i concetti fondamentali della produzione di immagini radiografiche che contengono l’informazione circa la qualità del campione investigato (radiografia), nonché la descrizione delle tecniche che permettono l’analisi in tempo reale dello stesso campione (radioscopia). Nel terzo capitolo è descritto il procedimento radiografico che fa uso di raggi gamma, invece che raggi X (gammagrafia). Poiché i metodi di sviluppo delle immagini in gammagrafia sono pressoché identici al caso con raggi X, nel capitolo terzo si prende in considerazione solo l’aspetto delle sorgenti di raggi gamma e la loro interazione con la materia. L’ultima parte tratta invece del meno comune ed ancora in via di sviluppo dei metodi di radiografia: quella eseguita con fasci di neutroni, detta neutrografia. Anche in questo caso si parla di sorgenti e proprietà dei neutroni, nonché delle potenzialità di questo metodo rispetto ai precedenti. Nell’ultimo paragrafo vengono esposti i principi della tomografia ricostruttiva, che permette di ottenere rappresentazioni tridimensionali dell’oggetto in esame, facendo uso di speciali macchinari, ma sempre eseguita con raggi X, gamma, oppure con neutroni. V

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Matteo Pacini Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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