Skip to content

Risk Management - Infermieristica e sicurezza nella terapia farmacologica. Analisi e studio sperimentale per una corretta applicazione delle prescrizioni terapeutiche

Informazioni tesi

  Autore: Mario Pagliuca
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Vincenza Nigro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

Se si vuol parlare di sicurezza in ambito clinico, in particolare nel nursing, bisogna necessariamente rifarci al concetto di Qualità delle prestazioni. Contemporaneamente all’evoluzione del ruolo infermieristico, che col D.M. 739/94, la L. 42/99 e la L. 251/2000, ha trovato la sua identità professionale nelle dimensioni di Autonomia, Responsabilità e Competenza, anche il mondo sanitario, con le tre riforme (L.883/78, D.lgs. 502/92 e 517/93 e D.lgs. 229/99) subisce un radicale cambiamento attraverso un processo di “aziendalizzazione”, con l’obiettivo di rispettare il principio di alta qualità delle prestazioni e delle cure, senza perdere di vista quello di economicità e risparmio.
Si sarebbe perso di vista l’aspetto umano dell’assistenza se non si fosse fatta strada una logica di governo che proveniva dal mondo anglosassone: il Clinical Governance. Tale logica ha permesso la fusione dei concetti di Economicità e Qualità, intesa come la capacità di un prodotto, di un servizio o di un processo di soddisfare le esigenze e le aspettative (implicite od esplicite) di tutte le parti interessate, al principio di Umanizzazione dei processi di cura: mettere al centro il paziente è importante, ma lo è anche la compartecipazione attiva, a tale obiettivo, di tutti i professionisti sanitari. Per gli Infermieri, tutto questo rappresenta la possibilità di poter evidenziare l’importanza del loro ruolo, quali unici professionisti responsabili della qualità del nursing: per essi, raggiungere il maggior grado di soddisfazione del paziente e dei suoi familiari, attraverso i risultati positivi dell’assistenza fornita, in conformità anche alle aspettative dell’azienda, in termini di “umanizzazione ed economicità”, significa ottenere un’alta Qualità del servizio di assistenza infermieristica.
È nel Governo Clinico Assistenziale, che il percorso della Qualità delle cure e dell’Umanizzazione dei servizi sanitari, si integrano e si completano con quello della Sicurezza delle prestazioni e della Prevenzione dei rischi in ambito clinico; la Gestione del Rischio Clinico rientra in uno degli strumenti di questa logica di governo: rivestendo un ampio capitolo in ambito sanitario, in esso qualità e sicurezza sono le due strade parallele da percorrere per il miglioramento continuo dei servizi e delle prestazioni sanitarie. Nel Clinical Governance, l’infermieristica si eleva a disciplina scientifica che vede perfettamente bilanciati le variabili di Umanizzazione, Qualità ed Efficacia/Efficienza, attraverso cui è possibile, grazie a specifici indicatori, rilevare il livello dell’assistenza fornita, indice della qualità del servizio sanitario stesso; attraverso la Gestione del Rischio Clinico, l’infermieristica identifica nella sicurezza/prevenzione, la quarta dimensione in cui deve orientarsi, perché quotidianamente, l’infermiere deve confrontarsi con i rischi connessi all’esercizio della sua professione, spesso derivanti dalle varie problematiche organizzative, quali carenza di personale e difficoltà organizzative, che si traducono in carichi di lavoro eccessivi: tali sono le situazioni alla base dei rischi clinici e degli errori, che devono essere riconosciute e valutate, per poter essere affrontate con metodologie e soluzioni specifiche ed efficaci, che il processo di gestione del rischio mette a disposizione di ogni professionista sanitario.
Fornire una stima degli errori in campo clinico, sarebbe come addentrarsi in una realtà che più si cerca di capire, più perde la sua identità oggettiva, al pari dell’opera pirandelliana “Uno nessuno centomila”: le stime sono il frutto di studi internazionali, proiettati alla realtà italiana, spesso evinti indirettamente da altri campi, quali l’incremento del numero delle cause civili pendenti e dell’ammontare dei risarcimenti per danni e dei premi assicurativi.

NOTE DELL'AUTORE AGLI EDITORI PER UN PROGETTO DI PUBBLICAZIONE:

Il lavoro illustrato ha fuso tutti quegli aspetti del Risk Management, che nei vari testi e manuali vengono presentati in modo frammentario. L'elaborato è pensato come una guida a chi vuol avvicinarsi all'argomento.
I dati e le tabelle si riferiscono al periodo tra il 1998 ed il 2009; le immagini riassuntive sono state elaborate e riadattate, in modo da riassumere i concetti cui si riferiscono. L'aspetto statistico è basato su questionari e tabelle create ex novo, con le opportune approvazioni e consulti tecnici dell'Istituto menzionato nel testo. I dati, desunti con tabelle excel, riducono al minimo gli errori nei calcoli. I risultati finali, espressi in numeri e tabelle, sono fedeli a fatti e circostanze realmente analizzate con un questionario originale, a cui i vari grafici, sono stati curati nella grafica.
Spero qualche casa editrice, vicina agli ambienti universitari, possa visionare tale abstract e le presenti note, cosi da poterne ottenere una pubblicazione utile a chiunque voglia approcciarsi all'argomento, coerentemente col mio intento.

L'autore
dott. Mario Pagliuca

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Parlare oggi di rischio in ambito sanitario, vuol dire addentrarsi in un settore che è parte di una “mission” che tutti i professionisti sanitari devono affrontare in ogni momento, in ogni atto assistenziale, in ogni pensiero o gesto che essi adempiono nei confronti dei pazienti di cui devono prendersi cura. In ogni libro di testo, in ogni corso didattico, in tutte le attuali leggi inerenti i temi infermieristici, i temi della salute, del Nursing e delle sue fasi di processo, si assiste oggi ad una rivoluzione del ruolo del professionista sanitario - e in particolare dell’infermiere: la figura principale ed essenziale nel processo di assistenza. Il ruolo infermieristico non è più una semplice mansione, ma una funzione complessa: proprio questa è la ratio alla base del traguardo verso cui tende la formazione universitaria, che oggi orienta il neoinfermiere ad apprendere una crescente consapevolezza della propria professione e professionalità, attraverso l’acquisizione di quella forma mentis che lo spingerà ad agire e a pensare nell’ottica degli obiettivi della propria mission. Pur non essendo un corso universitario di infermieristica – a mio avviso – sufficiente a favorire tale acquisizione (data la necessità di altre componenti quali esperienza, personalità, cultura, background del proprio vissuto, predisposizione al lavoro sociosanitario, ecc.), ritengo comunque che esso rappresenti uno strumento di avvio valido ed efficace, una sorta di “trampolino di lancio” per rafforzare, nello “studente-infermiere”, l’ottica di cambiamento e la coscienza di una professione che andrà a ricoprire nella società. In tal senso, i concetti di “Sapere – Saper fare – Saper essere” rappresentano appunto quella scala formativa e di orientamento nella professione infermieristica. Il tema “Risk Management”, ha risvegliato nella mia coscienza di essere umano e di futuro infermiere un interesse di particolare enfasi, soprattutto se si pensa che la prima regola di approccio verso una persona in difficoltà nel soddisfare un proprio bisogno fondamentale, è quella di “NON NUOCERE”: si cerca di aiutarla ad esprimersi, di comprenderla, di portarla verso il massimo grado di autonomia possibile (compatibilmente con la sua patologia), con la costante consapevolezza di lenire le sue pene nello spirito e nel corpo, secondo il modello dei bisogni di Maslow. IV

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

farmacologica
governo clinico
infermieristica
interdisciplinarità
ministero della salute
multiprofessionalità
raccomandazione
risk management
sicurezza
qualità delle cure

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi