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Caratterizzazione strutturale mediante diffrazione dei raggi x e dicroismo circolare del mutante des-(16-20)-RNasi A

Ci sono tutte le tecniche di cristallizzazione di macromolecole biologiche, come si effettuana gli studi in soluzione di una proteina. Una panoramica sulle ribonucleasi pancreatiche e i suoi programmi di validazione e affinameto di strutture cristallografiche.

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 Capitolo 1 INTRODUZIONE Negli ultimi anni, in campo scientifico grande attenzione Ł stata rivolta all aggregazione delle proteine. Questo processo Ł il risultato di differenti meccanismi tra loro interconnessi, come ad esempio cambiamenti conformazionali e strutturali delle singole molecole proteiche, processi di nucleazione, interazioni proteina-proteina e conseguente formazione di legami intermolecolari (Vitagliano et al.,1999). L aggregazione proteica Ł un fenomeno rilevante sia per l acquisizione di nuove funzioni, sia per la produzione di depositi di natura patologica. Infatti, alcune condizioni neurodegenerative, sono associate alla deposizione, in particolari aree celebrali o del sistema nervoso periferico, di aggregati fibrillari polimerici di specifiche proteine o peptidi. Queste patologie comprendono condizioni diffuse soprattutto nella popolazione anziana, come il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson e patologie non frequenti o addirittura rare, come varie encefalopatie spongiformi trasmissibili, come ad esempio l Encefalopatia spongiforme bovina (BSE) e la Sindrome di Creutzfeldt-Jakob (CJD) oppure vari tipi di atassia, sclerosi laterale amiotrofica, etc. La presenza di aggregati proteici Ł stata anche riscontrata, nelle cosiddette malattie da espansione glutamminica (ad indicare che la proteina in questione si aggrega quando il numero di residui di glutammina, costituenti sequenze ininterrotte nell ambito di essa, superi le 40 unit circa), quali, la malattia di Huntington e quella di Kennedy (Perutz, 1999). Gli aggregati proteici vengono definiti fibrille amiloidi quando si formano in vivo fuori la cellula e inclusioni intracellulari quando si formano in vivo nella cellula. Gli studi condotti nell ultimo decennio, hanno permesso di 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Farmacia

Autore: Nancy Acampa Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.