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Il Trattato di Bengasi 2008: percorso storico ed analisi di una svolta diplomatica

La tesi si propone di affrontare le diversi fasi della storia dei rapporti italo-libici, ripercorrendo alcuni dei momenti più importanti dei rapporti tra i due Stati, analizzandone le dinamiche, i contenuti e le finalità secondo un processo che ha portato alla firma del suddetto Trattato di Amicizia, Partnership e Cooperazione proponendo, infine, un'analisi prospettica sulla nuova fase di rapporti tra le due sponde del mediterraneo.

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INTRODUZIONE La Libia da sempre suscita in Italia considerazioni ed emozioni contrastanti nutrite da risentimento, nostalgia ed ostracismo. L'atteggiamento generale degli italiani verso questo Paese, che dall'età giolittiana fino alla fine del ventennio mussoliniano ha subito la dominazione imperialista italiana, ha avuto in diversi momenti storici sfumature diverse a seconda dei diversi momenti storici. Gli umori dell'opinione pubblica verso gli avvenimenti più importanti che hanno segnato i rapporti italo-libici sono spesso stati segnati da un alto grado di disinformazione ed ambiguità. Gran parte di questa ambiguità è frutto delle politiche stesse condotte nei confronti della Libia dai governi post-fascisti e repubblicani. Da una parte queste sono spesso state sottomesse alle direttive provenienti da Washington e suggerite dagli schemi imposti dalla Guerra Fredda. Dall'altra, su di esse è stata forte l'influenza dell'assunto demagogico di partenza secondo il quale l'Italia è stata una potenza coloniale tutto sommato “benevola” nei confronti del Paese nordafricano e abbia contribuito al suo sviluppo durante l'epoca della dominazione. Questo atteggiamento trova le sue radici nel periodo immediatamente a ridosso della fine della guerra, quando si prospettava per l'Italia sconfitta la possibilità di ottenere una qualche forma di mandato internazionale sui territori libici persi, protraendosi però fino ai giorni nostri. Negli ultimi anni, infatti, si è discusso in merito al mancato dibattito sul passato coloniale italiano, molto spesso intrecciando l'argomento con altre tematiche, quali l'immigrazione e la xenofobia. Il discorso storico sul passato coloniale italiano in Libia è stato ben inquadrato da Angelo Del Boca, secondo il quale “l'Italia repubblicana e democratica non ha ancora saputo sbarazzarsi dei miti e delle leggende che si sono formate nel secolo scorso (...)”, per il fatto che “non è mai stato promosso un serio, organico e definitivo dibattito sul fenomeno del colonialismo. Si è anzi tentato, da parte di alcune istituzioni dello Stato, di 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ludovico Mion Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.