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Il Gruppo di Parola: una risorsa a sostegno dei legami tra figli e genitori in situazioni di rottura

Attraverso la mia tesi ho voluto verificare se esistono risorse già sperimentate per accompagnare alcune transizioni critiche (la rottura del legame coniugale e la difficoltà a crescere appartenendo a due famiglie), individuare quali siano le loro caratteristiche e quale sia la praticabilità nel contesto dei Servizi. Per ciascuna delle transizioni ho cercato di individuare delle possibili risorse, identificate nella mediazione e nel ricorso all’istituto dell’affidamento familiare.
Ho voluto inoltre avventurarmi nella formulazione di alcune ipotesi operative circa l’utilizzo della metodologia del gruppo di parola per bambini appartenenti a famiglie separate, di cui la Professoressa Marzotto ci parlò all’interno del laboratorio di Psicologia sociale della famiglia, con riferimento ai bambini in affidamento familiare.
Un’altra parte è tesa ad approfondire la condizione di figlio. La coppia coniugale di fronte al figlio generato, impegnata a legittimarsi in quanto coppia genitoriale e il figlio, quale prodotto di questa unione.
Grande attenzione è stata prestata ad una particolare fascia d’età cioè quella che va dai 6 ai 12 anni, per approfondirne i bisogni anche alla luce dell’essere figli di genitori separati e figli in affidamento familiare.
Ho voluto poi approfondire come gli individui vivano costantemente l’essere parte di un gruppo e quindi, dopo un’introduzione generale sulla dinamica di gruppo, ho cercato di analizzare la specificità del gruppo di bambini ed in particolare l’esperienza del gruppo di parola per figli di genitori separati.
All’interno di un capitolo sperimentale ho riportato l’esperienza da me realizzata con la conduzione di un gruppo di parola per figli di genitori separati.

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INTRODUZIONE L’uomo durante tutto l’arco della propria vita genera e si trova tessuto all’interno di legami, più o meno significativi, con altri esseri umani. Di tutte le relazioni una accompagna o dovrebbe accompagnare costantemente ed è quella che lega i genitori con i propri figli: un legame che viene a crearsi naturalmente, senza che i due soggetti si scelgano perché se ne amano le caratteristiche ma che si riconoscono e crescono insieme nella relazione. Questa relazione è fondamentale per la vita dell’individuo che, attraverso i propri legami, s’inserisce all’interno di una storia che l’ha preceduto, di cui diventa parte e che lo supererà. E’ un legame che consente di conoscere le proprie radici, fondare la propria storia e riconoscersi all’interno di una primaria relazione d’appartenenza che condizionerà ciò che questo figlio è e sarà in futuro. Non sempre però queste relazioni si rivelano essere forti e durature. Con la rottura della relazione dei coniugi si potranno generare difficoltà nel legame con i figli: un legame che può diventare più fragile, fino a potersi interrompere momentaneamente o definitivamente. Alcune volte ciò è determinato da un disagio temporaneo: adulti che si separano ponendo fine alla propria relazione di coppia o in difficoltà legate a patologie, a momenti di fragilità o ad eventi critici prevedibili o non prevedibili che sottraggono attenzione e capacità al compito di prendersi cura di quanto generato. Non tutti reagiscono nel medesimo modo e non tutte le difficoltà producono gli 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Sociologia

Autore: Sabrina Re Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.