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Prototipo di banca dati su cd rom in materia di tutela giuridica del software

Informazioni tesi

  Autore: Filippo Scarabeo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giovanni Sartor
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

La presente tesi di laurea mi ha permesso di spiegare, nel dettaglio, la professione che attualmente svolgo. Infatti io sono Responsabile dell'area multimedia di una nota casa editrice giuridica italiana; presso tale azienda mi occupo della progettazione, creazione e realizzazione di banche dati giuridiche su cd rom. L'Istituto di Informatica giuridica della Facoltà di Giurisprudenza di Bologna mi ha concesso l'opportunità di illustrare il mio lavoro partendo dall'individuazione dei dati (fonti) e spiegando dettagliatamente la loro formattazione ai fini della trasformazione e digitalizzazione degli stessi con la creazione di apposito ''setup''. La mia tesi di laurea, infatti, è costituita da un cd rom vero e proprio con guida in linea e la parte cartacea, oltre a spiegare tutte le fasi della creazione del cd, offre anche precise indicazioni riguardo ai contenuti della banca dati stessa.

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1 PROTOTIPO DI BANCA DATI SU CD-ROM IN MATERIA DI TUTELA GIURIDICA DEL SOFTWARE Introduzione Cd ROM è l'abbreviazione di “Compact disc read only memory”. Si tratta di un disco ottico capace di immagazzinare una sorprendente quantità di dati. La sua nascita risale al 1985. Le sue caratteristiche sono : la estrema facilità con cui l'utente riesce a gestire i dati; la capacità di circa 600 megabyte in cui possono essere inseriti testi, dati, immagini, grafici e suoni, ed anche sequenze video, animazione e realtà virtuale. Il Cd ROM può essere letto ma non modificato e consente l'utilizzo da parte di più utenti attraverso le reti. Non è sempre necessario ricorrere al Cd ROM per realizzare un opera elettronica; infatti se l'opera non è composta da grandi quantità di testi, immagini e suoni, allora può essere memorizzata (anche in modalità compressa) su normalissimi floppy disk. Ebbene grazie alle loro superiori caratteristiche i Cd ROM sono diventati il fondamentale strumento utilizzato attualmente dall'editoria elettronica. Se si prende in considerazione la stampa, i cd rom contenenti intere annate di giornali, arricchite da sofisticati sistemi di ricerca delle notizie, sono stati approntati dai più grandi giornali italiani. In Italia i primi a sperimentare le nuove frontiere dell'editoria elettronica sono stati “Ansa” e “Il Sole 24 Ore”. L'Ansa su Cd ROM ha ormai un'ampia raccolta di dischi ognuno dei quali contiene un’annata di notizie dal 1981 ad oggi. Recentemente poi si sono aggiunti anche “Italia Oggi”, “MF Milano Finanza”, “La Stampa” , “Il Corriere della Sera”, “Quattroruote” e “MC Microcomputer” mentre è in corso di realizzazione il progetto de “La Gazzetta dello Sport”, e de “La Repubblica”. Alla luce di quanto detto si può ritenere che un archivio giornalistico di notizie su Cd ROM non è più una novità. In alcuni casi, come ha fatto “La Stampa”, sono state acquisite tramite scanner le pagine stampate, in altri casi invece si parte dal testo elettronico rinunciando all'impaginazione e alle immagini (solo testo). Pertanto si può affermare che il futuro del Cd ROM va ormai ben oltre la musica avendo a che fare con la memoria e gli archivi. Come si vede pertanto l'uso del Cd ROM è ormai generalizzato. Ed anche le riviste giuridiche hanno introdotto nel loro ambito l'uso del supporto Cd ROM. Tant’è che si può tranquillamente affermare che oggi in Italia esistono molte banche dati di giurisprudenza, di legislazione e di dottrina realizzate da editori giuridici privati su Cd ROM (banche dati denominate off line per differenziarle da quelle on line; di queste ultime è un autorevole esempio il CED della Cassazione) attualmente consultabili tramite Personal Computer; si possono citare tra le tante il Repertorio del Foro Italiano (con il testo dell'omonimo repertorio dal 1981 in poi) e il Foro Italiano ( che contiene gli ultimi anni della rivista) ; le riviste dei Tribunali amministrativi regionali e del Consiglio di Stato che raccolgono tutta la

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Parole chiave

banche dati
informatica giuridica
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