Skip to content

Il Parlamento Europeo: campagna elettorale per le elezioni del 2009

Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Galli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Relazione Pubblica e Comunicazione Politica
  Relatore: Maria Cristina Marchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 92

“Cinquant’anni dopo la firma del Trattato di Roma, l’Unione Europea continua a trasformarsi ed a riformarsi per sfruttare al meglio le occasioni che si presentano e risolvere i problemi che sorgono in campi quali la mondializzazione, l’efficacia e l’indipendenza energetica, la concorrenzialità, l’immigrazione, la sicurezza e i cambiamenti climatici. L’Unione europea di oggi è più ampia, presenta una maggiore diversità e si occupa di questioni sempre più complesse per le quali il valore aggiunto dalla dimensione europea è significativo, ma difficile da comunicare”.
Ma lo scenario che emerge da questo lavoro sulle elezioni europee del 2009 rappresenta purtroppo un forte distacco tra la dimensione istituzionale, creata dall’Unione Europea, e quella elettorale raccontata attraverso la stampa italiana.
Le motivazioni che portano a questa scissione sono molteplici: “nelle elezioni passate si potevano almeno invocare gli scarsi poteri del Parlamento Europeo per giustificare la mancata europeizzazione delle competizioni elettorali per il Parlamento. Ma oggi il raggio di azione dell’Unione si è ampliato enormemente, sia geograficamente (allargamento) sia politicamente. Le politiche nazionali dei singoli paesi non sono più decise solo all’interno ma sono determinate altrettanto e forse di più nei centri decisionali dell’Unione”.
Eppure nonostante questo, sembra proprio che i cittadini non riescano a divenire parte integrante di un sistema istituzionale molto più ampio di quello nazionale che lavora nell’interesse del popolo europeo.
L’astensionismo rappresenta in maniera sintomatica una chiara critica al sistema politico, al sistema dei media e a quello istituzionale senza dimenticare il deficit di conoscenza che permane attorno alle questioni europee.
È chiaro che tali difficoltà scaturiscano da questioni interne che prevalgono su questo marcato disinteresse dovuto, in buona parte, alla mancanza di volontà nel far interagire, tramite ogni strumento possibile, i cittadini con l’Europa.
Diversi aiuti sono stati inviati dall’Unione Europea verso gli Stati membri per la realizzazione di campagne di informazione che conducano a veri e propri dibattiti nazionali, con iniziative e programmi nel campo dell’istruzione e della gioventù per la promozione di una cittadinanza attiva in Europa.
È necessario un continuo coinvolgimento dei cittadini europei affinché questi riscoprano la fiducia, in costante calo, nei confronti di questa istituzione e fare in modo che il processo politico internazionale sia supportato da un incessante lavoro da parte delle istituzioni e di tutti i mezzi di comunicazione.
Per quanto riguarda l’Italia, come emerge da questa tesi, sono in primo luogo le istituzioni, la società civile, le parti sociali e i partiti politici a non credere all’utilità di creare una cultura e un forte interesse europeo che invece si rende necessario non solo per i giovani o per quei gruppi minoritari che non hanno possibilità di essere ascoltati, ma anche per tutti quei cittadini che, attraverso il diritto al voto, devono esprimere consapevolmente le proprie preferenze senza le influenze delle scelte politiche.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Gli avvenimenti storico - politici di questi ultimi tempi stanno profondamente condizionando il modello sociale e civile nel quale viviamo. È sempre più importante avere la capacità di comprendere i fatti della vita di tutti i giorni scanditi per noi, all‟orizzonte, dalle scelte delle tante istituzioni politiche nazionali e sovranazionali le quali devono tra loro collaborare. L‟Unione Europea “ha dovuto affrontare una gran varietà di compiti che toccano da vicino, sia pur in modi molto diversi, le vite dei cittadini. Ma la comunicazione dell‟Europa con i suoi cittadini non è riuscita a stare al passo1” e nessuno ha fatto sì che tali distanze fossero ridotte e che si potessero ricevere le info e le notizie in un mare purtroppo ormai colmo di troppi tecnicismi giornalistici, contrastanti giochi politici e rappresentazioni manipolate dei media. Un tema attuale e vasto come la campagna elettorale per le elezioni del Parlamento Europeo non è stato scelto a caso, ma con la consapevolezza di voler portare alla luce interessi e agende politiche che spesso non combaciano con lo spirito comunitario che avvolge questa grande istituzione che è l‟Unione Europea. Questa dovrebbe essere invece punto di partenza fondamentale per una coscienza democratica che coinvolga “la società civile, le parti sociali, i parlamenti nazionali e i partiti politici2” piuttosto che spinta ai margini del dibattito politico nazionale. La riflessione sull‟andamento della campagna elettorale, l‟analisi quantitativa effettuata sul confronto delle tre più importanti testate nazionali, quali “la Repubblica”, “Il Corriere della Sera” e “La Stampa”, la visibilità dei leader o delle tematiche nazionali su quelle internazionali, rappresentano 1 Commissione delle Comunità Europee, Libro Bianco su una politica Europea di comunicazione, COM(2006) 35 def. 2 Commissione delle Comunità Europee, Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni, COM(2005) 494 def.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alde
comunità europea
ecr
efd
epp
grees/efa
gue/ngl
ni
s&d
ue
unione europea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi