Skip to content

I farmaci soggetti a prescrizione medica sui giornali: analisi della comunicazione attuale e prospettive future

Informazioni tesi

  Autore: Roberta De Carolis
  Tipo: Tesi di Master
Master in Le scienze della vita nel giornalismo e nei rapporto politico-istituzionali
Anno: 2010
Docente/Relatore: D'Amico Arnaldo
Istituito da: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 51

Lo scopo di questo lavoro era verificare come i giornali comunicano notizie riguardanti farmaci soggetti a prescrizione medica in risposta alla normativa vigente sui farmaci per uso umano che ne vieta ogni forma di pubblicità e ne limita l’informazione ai contesti che non possono favorire il consumo del prodotto. Su quest’ultima clausola di fatto si gioca la libertà del comunicatore, che non può citare il nome commerciale del farmaco se il contesto della comunicazione è potenzialmente pubblicitario; altrimenti può riferirsi al farmaco soltanto con il nome del principio attivo in esso contenuto. Si è applicata la teoria dei frame, contesti comunicativi in grado di influenzare la percezione del lettore, suddividendo inizialmente la comunicazione (46 articoli pubblicati dall’1 Gennaio 2000 al 30 Settembre 2010 su ‘Corriere della Sera’, ‘La Repubblica’ e ‘La Stampa’) in tre frame basati sulla tipologia di testo (‘politica’, cronaca’, ‘ricerca’). Si sono individuati gli articoli che citano il nome commerciale del farmaco e quelli che scrivono solo il principio attivo e parallelamente si è valutata la visione del pezzo in base alla positività/negativa nei confronti del farmaco oggetto della comunicazione. Si è dimostrato che è l’impostazione, se positiva o non, a determinare il comportamento nei confronti dell’informazione sui farmaci soggetti a prescrizione: una visione positiva del farmaco rende il contesto potenzialmente pubblicitario e quindi vietata la citazione del nome commerciale (infatti in contesto positivo nessun articolo cita il nome commerciale del farmaco soggetto a prescrizione). Come frame definitivi dunque, quelli che influenzano la percezione del lettore, sono stati alla fine individuati solo quelli riguardanti l’impostazione del testo, quindi ‘visione positiva’ e ‘visione negativa o neutrale’ .
È stato anche osservato come l’introduzione della normativa in Italia, avvenuta con la ratifica della legislazione europea nel 2006, non abbia modificato l’atteggiamento comunicativo dei testi, indicando che la nuova legge non ha alterato in modo sensibile le norme precedenti in vigore, almeno per quanto riguarda pubblicità e informazione. L’attuale normativa è inoltre oggetto di proposte di modifica, che non riguardano tuttavia la parte relativa all’informazione mediatica, ma solo l’informazione diretta al cittadino da parte delle aziende produttrice, oggi del tutto vietata. Il 4 Ottobre di quest’anno, però, è già arrivato un primo stop da parte del Parlamento Europeo, quindi non sappiamo se questa proposta diventerà o meno legge.
Si conclude dunque che la teoria dei frame è un valido strumento per l’interpretazione delle comunicazioni di massa, e che, nel caso specifico oggetto di questo studio, la scelta del frame determina il rispetto di una normativa riguardante la comunicazione stessa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Si intende per “pubblicità dei medicinali” qualsiasi azione di informazione, di ricerca della clientela o di incitamento, intesa a promuovere la prescrizione, la fornitura, la vendita o il consumo di medicinali. Con queste parole inizia la parte relativa alla pubblicità della direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, di cui si parlerà diffusamente nel capitolo successivo. In Italia i medicinali sono classificati come riportato in Tabella 1. Le norme relative alla pubblicità si diversificano in base a questa classificazione, pertanto la discriminante è sostanzialmente l‟obbligo della ricetta medica, che condiziona la possibilità o meno di effettuare promozioni al pubblico. FASCIA CARATTERISTICHE rimborsabili totalmente o parzialmente dal Servizio Sanitario Nazionale A tutti commercializzabili previa ricetta medica a totale carico del paziente C non tutti commercializzabili previa ricetta medica di esclusivo uso ospedaliero H non commercializzabili al vasto pubblico Tabella 1 Classificazione dei farmaci I farmaci non soggetti a prescrizione medica sono poi di due tipi: • SOP: (senza obbligo di prescrizione) ovvero farmaci che il farmacista può consigliare per la cura di patologie minori • OTC: (dall‟inglese over the counter, sopra il banco) ovvero farmaci da banco o di automedicazione che possono essere richiesti direttamente dal paziente La pubblicità diretta al consumatore, DTCA (Direct To Consumer Advertising) a mezzo mass- media è attualmente ammessa solo negli USA e in Nuova Zelanda. La prima pubblicità di un farmaco apparve sul Reader's Digest nel 1981. Nel 1985, la Food and Drug Administration (FDA) permise la promozione diretta al consumatore a condizione che essa fosse equilibrata e aperta. I sostenitori della pubblicità diretta al consumatore citano una ottimistica lista di potenziali benefici 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

direttiva 2001/83/ce
farmaci soggetti a prescrizione medica
teoria dei frame

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi