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Problematiche territoriali e politiche nell'economia del Nordest

Il percorso descrittivo svolto in questo lavoro ha cercato di delineare sotto varie angolature, storica, geografica, politica, economica e sociale, le forme del territorio a cui fa riferimento il termine Nordest, evidenziando tutta una serie di elementi che possono essere d’aiuto per tentare di rispondere ad alcune domande ricorrenti sull’evoluzione di quest’area.

-Per prima cosa, mettendo in relazione, le modalità e le caratteristiche socio-economiche del Nordest con la descrizione della sua classe dirigente passata e di quella attuale, oltre che con i suoi strumenti di decisione politica si è cercato di individuare una corrispondenza tra le due dimensioni e la loro funzionalità reciproca. Ebbene, la sensazione che se ne può trarre è che man mano che il territorio si è strutturato secondo un industrializzazione post-fordista sempre più estensiva, il livello di regolazione e di controllo politico ha teso ad andare in crisi e a perdere di autorevolezza.

Al di là della crisi del sistema politico generale dovuta agli scandali di corruzione dei primi anni Novanta, la difficoltà della gestione politica dello sviluppo appare essersi manifestata almeno un decennio prima, ed essersi accentuata non tanto nel periodo di tangentopoli, bensì in un arco di tempo più lungo che ha interessato tutto il decennio passato nel quale all’accelerazione delle dinamiche economiche non si è visto corrispondere un adeguamento sia delle strutture istituzionali, sia della preparazione e della qualità del ceto politico locale.

-Si è visto del resto che l’evoluzione dei sistemi produttivi locali, dei distretti industriali, l’espandersi della città diffusa seguono direzioni e percorsi sempre nuovi ed assumono caratteri sempre più complessi, rendendo difficile un adeguamento dei confini amministrativi delle regioni istituzionali o l’attuazione di un’adeguata politica industriale a supporto di quelli che sono i tratti fondanti l’economia del Nordest, cioè le reti e il sistema di relazioni tra imprese.

-Nella descrizione dei rapporti interni al modello produttivo del distretto, si è potuto constatare come il loro funzionamento si basa su relazioni sociali informali e fondate ancora su valori come la fiducia e la cooperazione, fattori questi che per essere funzionali al processo economico devono riferirsi ad un contesto territoriale piuttosto circoscritto. Da qui appare forte la necessità di politiche di sostegno, il più vicino possibile al sistema produttivo locale, soprattutto nel senso di facilitarne le comunicazioni all’interno e verso l’esterno. Un obiettivo non agilmente perseguibile viste le difficoltà di individuare un livello territoriale adeguato a gestire e creare infrastrutture, risorse, formazione professionale, servizi alle imprese, ecc.; oltre che nella difficoltà di disporre di una classe politica di qualità e dotata delle competenze necessarie.

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11 INTRODUZIONE La questione territoriale del Nordest, in questi ultimi anni è andata ricevendo un crescente interesse sia da parte dei mass-media, sia da parte della comunità accademica, a livello locale e nazionale, che vi ha dedicato un numero sempre maggiore di studi. In questo senso il Nordest, inteso come “fenomeno” economico e sociale, ha ottenuto un suo riconoscimento solo all’inizio degli anni Novanta, proprio perché in quest’area lo sviluppo ha continuato a manifestarsi con un certo risalto in controtendenza con le diverse crisi coinvolgenti la società italiana all’inizio del decennio passato. È proprio la denominazione di “fenomeno” che questa zona dell’Italia ha ricevuto a denotare effettivamente la grande portata della sua crescita economica, evidenziando peraltro il fatto che si tratta di un “soggetto” nuovo, certamente attuale e di cui non è facile prevedere l’evoluzione anche per le spinte e le tensioni che in esso sono insite. Il lavoro impostato nelle pagine seguenti si pone un obiettivo piuttosto complesso, quello di operare una descrizione della dimensione territoriale del Nordest, sfruttando una serie di strumenti a partire da quello storico e geografico per continuare con altri di tipo socio-economico e politico, in maniera da delineare nel modo più completo possibile il suo carattere multi-forme e capire che direzione segue la sua evoluzione. Considerando che solo la presenza di autorità politiche, amministrative e sociali possono fissare dei confini molto precisi di una determinata regione, ne conseguirà che il concetto di territorio si può far rientrare prima di tutto nell’ambito della geografia politica e dell’istituzione. Nel primo capitolo dunque vi è rappresentato in base agli elementi ritenuti più significativi, lo sviluppo e l’evoluzione sia

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Dall'ora Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2030 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.