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Internet Addiction Disorder: analisi del fenomeno e ricerca sul campo

Le nuove tecnologie mediatiche rappresentano un efficacissimo motore di cambiamento sociale e di trasformazione culturale. La rivoluzione tecnologica ha contribuito alla creazione di una nuova cultura e di differenti forme e modalità di approcciarsi con se stesso, con l'altro da sé, con il mondo.
Evitando di commettere l'errore di esaltare né tanto meno di demonizzare le nuove tecnologie, non vanno però sottovalutati i fenomeni emergenti (come l'abuso tecnologico, la dipendenza da Internet, la pedofilia e la pornografia in rete, la solitudine, l'emarginazione tecnologica) che hanno trovato nella rete un loro spazio di espressione.
Queste nuove dipendenze comportamentali sembrano infatti minacciare l'uomo del terzo millennio, rendendolo prigioniero dei propri comportamenti.
Lo studio dell'Internet Addiction Disorder permette di analizzarne le caratteristiche, le componenti, le cause, i fattori predisponenti, i sintomi dei soggetti.
Gli studi condotti sia in America che in Italia hanno permesso di ottenere un quadro chiaro relativo alla “new addiction” trattata: tali studi hanno portato anche alla validazione di alcuni strumenti, come l'Internet Addiction Test e il questionario UADI (Uso, Abuso e Dipendenza da Internet).
La dipendenza da Internet rappresenta una psicopatologia che si evolve molto velocemente e colpisce soprattutto i giovanissimi.
Queste considerazioni hanno aperto la strada verso uno studio del fenomeno sul territorio della provincia di Catania che, oltre a descrivere la situazione, evidenziando la vastità di soggetti che praticano un uso eccessivo di Internet, ha evidenziato la relazione tra questo abuso e le caratteristiche di personalità dei soggetti.
I possibili interventi che in varie parti del mondo stanno vedendo luce per contrastare la dipendenza da Internet si orientano sia verso il campo della prevenzione, sia verso quello della cura e della riabilitazione.
La dipendenza da Internet infatti sembrerebbe trattabile attraverso le stesse terapie utilizzate per la dipendenza da alcool e da droga. Ma per fronteggiare l'espansione del fenomeno sono fondamentali i progetti di prevenzione per giovani e adulti.
La prevenzione è infatti un utile strumento per tutti: bisognerà sensibilizzare gli individui ad un corretto utilizzo di Internet, prestando attenzione ad alcune regole, quali ad es. la limitazione della quantità di tempo giornaliera di connessione e l'integrazione delle attività online con simili attività reali.
Questo eviterà che la vita virtuale possa assorbire l'individuo e smarrirlo nella fitta rete telematica.

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INTRODUZIONE Le navigazioni dell‟uomo hanno sempre cercato nuovi orizzonti conoscitivi, pieni di incognite e rischi. Il fascino di queste navigazioni si rivolge oggi verso qualcosa di inedito che, attraversando la realtà e l‟immaginario, approda al mondo virtuale. Queste sono terre estreme in cui i limiti geografici rappresentano metaforicamente i confini del sé, abitati dal desiderio di conoscere, comunicare e sentire. Le nuove tecnologie mediatiche rappresentano un efficacissimo motore di cambiamento sociale e di trasformazione culturale. La rivoluzione tecnologica, esposta nel primo capitolo, ha contribuito alla creazione di una nuova cultura e di differenti forme e modalità di approcciarsi con se stesso, con l‟altro da sé, con il mondo. Evitando di commettere l‟errore di esaltare né tanto meno di demonizzare le nuove tecnologie, non vanno però sottovalutati i fenomeni emergenti (come l‟abuso tecnologico, la dipendenza da Internet, la pedofilia e la pornografia in rete, la solitudine, l‟emarginazione tecnologica) che hanno trovato nella rete un loro spazio di espressione. Queste nuove dipendenze comportamentali sembrano infatti minacciare l‟uomo del terzo millennio, rendendolo prigioniero dei propri comportamenti. 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Marzia Proietto Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9750 click dal 09/12/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.