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La lingua inglese nelle isole dei Caraibi

La tesi riguarda la lingua inglese nelle Isole dei Caraibi. Le cause dell'espansione dell'impero brittanico oltremare. L'evoluzione delle nuove società secondo tre modelli:

1) il sistema della piantagione,
2) il multinazionalismo,
3) la cultura creola.

Inoltre esamina l'influenza della lingua inglese sulla nascita della nuova lingua e cultura creola.
Si riferiscono le quattro fasi della lingua creola mettendo come esempio tre testi in lingua creola, da tre diversi periodi. Ogni testo viene accompagnato da un'analisi grammaticale in relazione con la lingua inglese standard e da un'analisi culturale.

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CAPITOLO 1 L’IMPERO BRITANNICO A) L’IMPERO BRITANNICO E LA SUA CRESCITA D’OLTREMARE L’Impero Britannico, si formò in 300 anni attraverso una serie di fasi di espansione caratterizzate da commerci, colonizzazione e conquiste, alternate a fasi di diplomazia pacifica e commercio o da conflitti dell’ impero. I suoi territori erano dislocati in ogni continente e Oceano. L’Impero facilitò la diffusione della tecnologia, del commercio, della lingua e del sistema di governo britannico in tutto il mondo. L’egemonia imperiale contribuì alla crescita economica straordinaria della Gran Bretagna e le 1 diede un ruolo importante nella politica mondiale. Tuttavia gli inglesi, nonostante la loro favorevole posizione geografica e la loro potenza marittima, sono arrivati in ritardo alla conquista dell’aria Atlantica rispetto ai loro concorrenti, ovvero i paesi Iberici quali Spagna e Portogallo. Il processo delle esplorazioni sia marittime che territtoriali della Spagna e del Portogallo ebbe un’incredibile rapidità. Già dal XV secolo, numerosi furono i viaggi di navi finanziate dai vari stati, alla ricerca di nuove terre. I viaggi di Colombo aprirono le vie verso il Nuovo Mondo e verso la fine del XV Secolo la Spagna aveva già conquistato le Isole Canarie, l’America Centrale espandendosi fino a Sud vicino al Trinidad. Nel 1508, il marinaio Pinzon dopo essere arrivato a Cuba, navigò seguendo la costa dell’America Centrale in direzione Sud, percorrendo migliaia di kilometri; cinque anni dopo, Balboa scoprì l’oceano Pacifico. Il Portogallo, seguendo la stessa politica espansiva, deteneva i diritti esclusivi per le terre scoperte in Africa e più precisamente in Guinea e nelle isole attorno alla costa, con l’eccezione delle Isole Canarie. Possedeva anche le isole di Capo Verde ma la conquista più importante furono le Indie, dove stabilì il monopolio del pepe per l’Est. 1 th - Kenneth Gordon Davies, The North Atlantic World in the 17 century, p.328-332, University of Minnesota Press, 1997 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Danai Chantzi Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.