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Sistemi previdenziali e assicurativi: i tre pilastri

Questo elaborato svolge un’attenta analisi di come un individuo possa tutelare il proprio futuro, attraverso la scelta di tre possibili soluzioni previdenziali.
Naturalmente si lavora e si produce reddito solo nelle età adulte, ma si hanno necessità di consumo a tutte le età (anche da giovani o anziani); occorre dunque spostare o trasferire risorse dagli anni in cui ce ne sono in abbondanza agli altri periodi o, se si ragiona in termini trasversali e non longitudinali, trasferire risorse da chi è adulto a chi in quello stesso periodo è giovane o anziano.
Il problema nasce dal fatto che il consumo si distribuisce differentemente tra i vari anni con l’unico vincolo che esso non scenda mai al di sotto del minimo necessario per la sopravvivenza.
Nell’effettuare le loro scelte, gli individui terranno conto di molti elementi tra cui l’ammontare del reddito complessivo, le preferenze individuali e i costi delle varie scelte; anche l’efficienza dei mercati finanziari da cui dipendono alcune di queste variabili assume rilevanza ed esercita un’influenza sulle scelte stesse.
Ogni individuo ha la possibilità nel presente di tutelarsi il futuro attraverso:
- la previdenza statale obbligatoria, erogata dall’INPS (istituto nazionale della previdenza sociale).
- fondi di previdenza privata o complementare alla pensione statale, erogati da agenzie assicurative autorizzate dal Ministero dell'Industria o da banche.
- assicurazioni sulla durata di vita (assicurazioni in caso di vita, di premorienza, miste, di infortunio o decesso dovuto a infortunio, di invalidità totale o permanente).

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3 INTRODUZIONE: SISTEMI DI TRASFERIMENTO DI RISORSE Il processo di invecchiamento di una persona si suddivide in tre parti: - Giovinezza (da 0 a 14 anni) - Età lavorativa (da 15 a 64 anni) - Anzianità (dai 65 anni in poi) Naturalmente si lavora e si produce reddito solo nelle età adulte, ma si hanno necessità di consumo a tutte le età (anche da giovani o anziani); occorre dunque spostare o trasferire risorse dagli anni in cui ce ne sono in abbondanza agli altri periodi o, se si ragiona in termini trasversali e non longitudinali, trasferire risorse da chi è adulto a chi in quello stesso periodo è giovane o anziano. Il problema nasce dal fatto che il consumo si distribuisce differentemente tra i vari anni con l’unico vincolo che esso non scenda mai al di sotto del minimo necessario per la sopravvivenza. Nell’effettuare le loro scelte, gli individui terranno conto di molti elementi tra cui l’ammontare del reddito complessivo, le preferenze individuali e i costi delle varie scelte; anche l’efficienza dei mercati finanziari da cui dipendono alcune di queste variabili assume rilevanza ed esercita un’influenza sulle scelte stesse.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Elisa Pecorari Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.