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Ricerche sui funzionari dell'epoca di Amenhotep III sepolti al di fuori di Tebe

Lo scopo del mio lavoro è stato quello di condurre una ricerca su alcuni funzionari che operarono durante il regno di Amenhotep III, ma che non vennero sepolti a Tebe, dove si trovano le principali necropoli della XVIII dinastia, bensì in aree funerarie provinciali e in quello che fu un altro importante luogo di sepoltura lungo tutto l’arco della storia dell’antico Egitto, Saqqara. Questa ricerca si è concentrata su un ben preciso momento storico, il regno di Amenhotep III, nono sovrano della XVIII dinastia. Amenhotep III governò l’Egitto per trentotto anni, durante i quali il paese conobbe una ricchezza e un potere mai raggiunti fino ad allora. Si è volutamente deciso di tralasciare i funzionari più celebri dell’epoca, noti per le loro magnifiche tombe tebane, in quanto già ampiamente studiati, e si è focalizzata l’attenzione su coloro che, sebbene non sepolti a Tebe, ricoprirono incarichi importanti nell’amministrazione egiziana e poterono addirittura vantarsi di un rapporto più diretto e personale con il sovrano. Di questi funzionari si sono analizzati monumenti e reperti a loro collegati conservati nei vari musei d’Europa e d’America. Inoltre, è stata effettuata una ricerca approfondita sulla localizzazione delle loro tombe, siano esse tuttora esistenti o siano andate perdute e dimenticate nel corso degli anni. Parte di essi sono stati sepolti a Saqqara: in particolare, sono state prese in considerazione due zone in cui furono sepolti questi importanti funzionari. In un caso, si tratta dell’area conosciuta con il nome greco di Bubasteion, a causa della presenza del santuario della dea Bastet e delle sue catacombe di gatti mummificati, che datano soprattutto a partire dall’epoca tarda e in epoca greco-romana. A Saqqara, inoltre, fu istituita una grande necropoli dell’alta classe della tarda XVIII dinastia e della prima XIX dinastia, che si estendeva lungo i bordi del deserto, dalla piramide di Teti a nord, fino alla piramide di Unis a sud. In questa parte di necropoli alcune tombe sono state scoperte nel XIX secolo e di queste si è persa poi la loro esatta posizione. Altre, invece, non sono ancora state localizzate, ma indizi certi hanno portato a credere che si trovino nelle adiacenze e se ne attende quindi la scoperta. Le sepolture di altri funzionari considerati sono localizzate in necropoli provinciali, quali er Rizeiqat, nell’alto Egitto, Sedment e Medinet Ghorab presso il Fayum.
È stato posto in evidenza che nonostante Tebe sia sempre stata considerata come la principale città del paese, si trattava di una parziale verità dato che i sovrani della XVIII dinastia trascorsero la maggior parte del loro tempo a Menfi. Piuttosto, Tebe può a ragione essere considerata come la capitale religiosa del paese, data la presenza del tempio di Karnak dedicato alla principale divinità del Nuovo Regno, Amon. Menfi invece, che aveva dalla sua anche il vantaggio di essere localizzata in una posizione strategica, ovvero alla confluenza dei vari bracci del Nilo, era la capitale amministrativa del paese e il luogo dove, con ogni probabilità, il faraone aveva fissato la sua “residenza”, ovvero la sua capitale. Di conseguenza, un certo numero di funzionari scelsero come luogo di sepoltura il nord del paese, indipendentemente dal fatto che avessero esercitato o meno qui le loro funzioni.
Inoltre, è stato messo in evidenza come anche funzionari che svolsero sicuramente a Tebe importanti incarichi nell’amministrazione governativa preferirono, alla fine della loro vita e carriera, farsi seppellire nella propria città natale.
Un altro aspetto molto importante che è stato preso in considerazione è l’analisi dell’amministrazione e del suo sviluppo durante il regno di Amenhotep III, attraverso lo studio dei titoli che contraddistinguono questi personaggi. È stato così possibile comprendere quali fossero i principali dipartimenti di questa branca dello Stato, quali funzioni dovevano essere espletate e come fossero coordinati gerarchicamente i vari funzionari. Si tratta di un sistema che impressiona per la modernità della sua organizzazione, per la puntigliosità e la precisione degli egiziani nella registrazione di ogni singola azione.
Si percepisce chiaramente come un organismo così avanzato abbia costituito la base per l’organizzazione amministrativa futura di diverse civiltà, non ultima la nostra, che deve a quella egizia non soltanto la struttura portante dell’amministrazione, ma le basi generali per comprendere come dovesse funzionare uno Stato per essere efficiente.

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1 INTRODUZIONE Lo scopo di questo lavoro è condurre una ricerca su alcuni funzionari che operarono durante il regno di Amenhotep III, ma che non vennero sepolti a Tebe nelle principali necropoli della XVIII dinastia, bensì in aree funerarie provinciali e in quello che fu un altro importante luogo di sepoltura di tutta la storia dell’antico Egitto, Saqqara. Questi funzionari sono stati scelti secondo due criteri: 1. personaggi la cui tomba non si trova nella necropoli tebana. 2. personaggi con incarichi differenziati e di ampia responsabilità nell’ambito dell’amministrazione del paese. Si è volutamente deciso di tralasciare i funzionari più celebri dell’epoca, noti soprattutto per le loro magnifiche tombe tebane, in quanto già ampiamente studiati, e si è focalizzata l’attenzione su coloro che, sebbene non sepolti a Tebe, ricoprirono incarichi importanti nell’amministrazione egiziana e poterono addirittura vantarsi di un rapporto più diretto e personale con il sovrano. Si sono inoltre analizzati monumenti e reperti a loro collegati conservati nei vari musei d’Europa e d’America. Inoltre, è stata effettuata una ricerca approfondita sulla localizzazione delle loro tombe, siano esse tuttora esistenti o siano andate perdute e dimenticate nel corso degli anni. Questo metodo di lavoro ha portato necessariamente a una forte selezione fra i numerossimi funzionari statali dell’epoca di Amenhotep III, come indicato dalla tabella allegata alla fine della trattazione. Nonostante ciò, è stato possibile elencare una bibliografia per ciascun personaggio la quale, anche se non sempre aggiornata, ha potuto in ogni caso fornire i dati individuali essenziali. Come accennato, il periodo trattato è quello di Amenhotep III e si troverà pertanto una breve premessa sul regno di questo faraone. Seguirà un’analisi sull’amministrazione egizia dello Stato all’epoca di Amenhotep III, nella quale si verificarono alcuni cambiamenti rispetto alle epoche precedenti. L’ultima parte del lavoro sarà improntata sull’analisi approfondita di ogni singolo funzionario.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Virginia Landoni Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 494 click dal 16/12/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.