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Il Santo Levriero: il linguaggio misterioso degli animali nella religiosità popolare

La tesi è intitolata "Il Santo levriero: il linguaggio misterioso degli animali nella religiosità popolare".
Si parte dalla leggenda del santo levriero (leggenda del periodo medievale), di un cane ritenuto santo e si prosegue con l'analisi del culto ad esso annesso.
In seguito partendo dal periodo Preistorico si analizzano le figure di animali ritenute divinità o affiancati a queste ultime. Si prosegue fino al periodo Medievale con la storia di San Francesco e il lupo di Gubbio. Nel capitolo seguente si affrontano i temi di Totemismo e Animalismo, con relativi esempi di popoli Amerindi e Africani. Nel terzo capitolo troviamo l'animale umanizzato come protagonista delle fiabe, partendo da Esopo fino ad arrivare a Walt Disney. Concludendo nell'ultimo capitolo con le qualità che l'uomo ha sempre invdiato agli animali (capacità di volare e di respirare sott'acqua), iniziando dai miti Greci fino ad oggi.

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4 PREMESSA Storia e Antropologia Prima di esporre il contenuto dell‟argomento che andremo a trattare, vale la pena di fare chiarezza sui rapporti che intercorrono tra Storia e Antropologia, per comprendere come questo lavoro si sia potuto svolgere utilizzando entrambe le discipline. Quindi vediamo come ognuna di esse serva per completare l‟altra e sia utile per arrivare alla conoscenza di fatti storici in maniera più integrale. La ricerca storica ha il compito di scoprire i processi realmente accaduti e i fattori che ne hanno condizionato l‟origine, cioè si indaga procedendo dall‟effetto alla causa. Quando uno storico effettua una ricerca, bisogna sempre considerare la sua soggettività, il modo con cui si accosta agli avvenimenti e il periodo in cui vive, perché tutto questo modifica la concezione dei fatti da cui muove la ricerca stessa. La storia quindi è sempre condizionata dal caso1, perché essa non segue leggi naturali, bensì può essere mutata da decisioni prese da individui che esercitano il loro libero volere. In ogni avvenimento sono da considerare i processi individuali e le influenze esterne, che possono essere determinanti dal corso degli eventi, quindi è compito del giudizio storico capire quali tra questi fattori sono decisivi e scoprirne i motivi, le tendenze, le rappresentazioni che dominano una personalità o un gruppo. Spesso anche altri fatti sono collegati all‟avvenimento in modo da formare un‟unità con esso, racconti paralleli ricavati dalla storia e dal mito che si confondono, tramandati attraverso le generazioni. La tradizione orale costituisce, accanto ai documenti, il fondamento di tutto il materiale storico. 1 MEYER, E., Storia e Antropologia, in GIAMMUSSO, S. (a cura di ), Micromegas, 27, Guida, Napoli, 1990, pp.86 ss.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Girardello Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 913 click dal 15/12/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.