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La brevettabilità delle biotecnologie nel settore agroalimentare

La brevettabilità delle biotecnologie nel settore agroalimentare.

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1 INTRODUZIONE La crescita esponenziale della ricerca e delle relative applicazioni nel settore biotecnologico avvenuta in questi ultimi anni, non poteva non riflettersi su un importante istituto giuridico quale il brevetto per invenzioni industriali, facendo sorgere la necessità di una rilettura dell’intero impianto normativo, originariamente concepito sulla base di un settore tradizionale come quello della meccanica. Tale strumento giuridico incontra, in un ambito fortemente innovativo come questo, numerose questioni sulle quali riflettere. Le peculiarità dell’ingegneria genetica e le conseguenti discussioni di carattere etico-giuridico, conducono, inevitabilmente, ad una netta contrapposizione di opinioni, che ne rendono poco serena la regolamentazione. Il dibattito sulle biotecnologie, infatti, ha una portata assai vasta e va a toccare diversi aspetti che riguardano, fra gli altri, questioni ambientali, economiche e sanitarie, le quali trovano una propria connotazione. Esse andrebbero analizzate dapprima singolarmente e con estrema attenzione per poter tracciare, poi, un percorso normativo organico ed equilibrato. Il dibattito in questione ha ormai assunto proporzioni non più trascurabili e spesso “chi vi interviene non è un addetto ai lavori, e neppure si è informato

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gianluigi D'ambrosio Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2784 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.