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Definizione del business nelle editorie di nicchia. Il caso dell'Archivio Dedalus.

La tesi parte da una rapida analisi del mercato editoriale, dalla definizione della figura di editore, fino alla mappa del settore librario italiano, per approdare poi alla costruzione di un vero e proprio business editoriale di nicchia, in altre parole delle modalità con le quali imprese operanti in un piccolo ambito editoriale progettano il proprio marketing mix (nel dettaglio la strutturazione del prodotto e della distribuzione), in quali contesti si inseriscono e come riescono a contrastare le altre potenze editoriali.

In particolare, l’analisi proposta parte da un esempio specifico, riguardante l’Archivio Dedalus, un’associazione culturale che da pochi anni ha introdotto nel proprio business l’editoria riguardante la poesia contemporanea.

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5 2. Introduzione L'editoria è, prima di tutto, un'attività culturale, basata sulla scelta e sulla cura dei contenuti creati da artisti, scienziati, filosofi ed altri per portarli, trasformati in oggetto fisico (il libro appunto, ma anche l'articolo, il saggio, la recensione), fino all'utente finale: il lettore. L'editore è l'artefice della trasformazione della scrittura in qualcosa di largamente fruibile. Questa funzione creativo-culturale permette al pubblico, almeno teoricamente, di fruire dei contenuti filtrati evitando così di esporlo a un'indiscriminata massa di materiale (il cosiddetto controllo editoriale o linea editoriale). Col tempo questa funzione di discernimento dei contenuti è andata scemando (anche a causa della crisi delle vendite cartacee e della diffusione dei nuovi media) con un conseguente peggioramento della qualità. Il discorso non vale per tutte le categorie di soggetti coinvolti in attività di tipo editoriale. L‟avvento dei nuovi media, con la conseguente dispersione dei contenuti editoriali, non è un fenomeno di massa, poiché coinvolge solo determinate categorie d‟imprese. Esiste una categoria, numericamente molto limitata, di piccoli editori che hanno scelto di occuparsi soltanto di pochi argomenti e che sono spesso gli unici capaci di costruire un business editoriale basato realmente sulla merce libro, in altre parole tiene conto del contenuto e non del contenitore. Un piccolo editore che scelga questa strada non avrà di certo una vita semplice, il rischio di fallire è sempre dietro l‟angolo. Tuttavia, in Italia esistono diversi casi di successo.

Laurea liv.I

Facoltà: Interfacoltà Economia - Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Pellegrini Contatta »

Composta da 33 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 876 click dal 23/12/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.