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Problematiche nella selezione del settore calcistico giovanile

Il tema affrontato é quello dei problemi legati alla "selezione" precoce in ambito calcistico, sia sotto l'aspetto pedagogico che tecnico-tattico.
L'obiettivo é quello di evidenziare le problematiche, sia positive che negative, che devono affrontare sia il selezionatore che il ragazzo selezionato.
Le "fonti" per la realizzazione di questa Tesi sono state: libri, articoli, approfondimenti sul Web, riviste, confronto con preparatori e selezionatori del settore, oltre alla mia esperienza personale, in quanto soggetto precocemente selezionato.
I risultati ottenuti nell’effettuare questo lavoro sono stati raggiunti mediante un capillare lavoro di ricerca ed approfondimento del fenomeno della selezione giovanile calcistica. In questi ultimi anni lo sport ha infatti assunto funzioni educative oltremodo variegate e complesse, finalizzate alla formazione di un cittadino sempre più capace di vivere in sintonia con la realtà nella quale é inserito. Il gioco del calcio, in relazione alla sua grande popolarità ed essendo il principale gioco di squadra, non si può sottrarre a questi doveri etici ed educativi.
Le conclusioni, che partono da una originale "Carta dei Diritti dei Bambini" relativa all'ambito ludico/calcistico, ci invitano a tenere sempre in simbiosi la pratica sportiva con la pedagogia dell'età evolutiva, elemento trainante su cui basare la moderna e completa formazione di un giovane calciatore, a prescindere dal livello che raggiungerà.

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Premessa Scrivo questa tesi sulla selezione giovanile in quanto anch‟io da ragazzo sono stato un “selezionato” e ho vissuto in prima persona tale esperienza, con i fattori, sia negativi che positivi, che comporta. Il mondo del calcio a livello giovanile é, infatti, per la maggior parte, formato da ragazzi per i quali é un sogno da realizzare arrivare in Serie A, con i propri idoli, e poter riuscire a giocare nelle squadre più titolate affrontando partite di livello superiore...anche se sono molto pochi quelli che riusciranno a coronare questo sogno. In questa tesi verranno quindi evidenziati i molteplici problemi legati alla selezione, nella fattispecie calcistica, dei giovani allievi. Prima di affrontare questo argomento, però, é necessario porre delle premesse, soprattutto a livello pedagogico, che dovrebbero essere ben presenti a chi ha questo delicato compito. La letteratura sull‟argomento é molto vasta. Una delle questioni é che la pratica selettiva non deve essere una corsa per l‟individuazione, sempre più precoce, dei talenti, facendo passare in second‟ordine la gioiosa pratica sportiva e il rispetto del singolo, oltretutto in fase di crescita evolutiva. La selezione dovrebbe perciò essere sempre: A) EDUCATIVA B) LONGITUDINALE Educativa perchè deve tener conto di molteplici fattori, primi fra tutti la crescita autoconsapevole del ragazzo ( anche NON futuro campione agli occhi del Mister ) e la sua autostima. Longitudinale perchè, per quanto si può, deve essere diacronica e non sincronica della vita del ragazzo, con previsioni e apprezzamenti sul lungo periodo e non solo su alcune variabili che frettolosamente vengono osservate in un determinato momento. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Stefano Pisetta Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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