Skip to content

La figura dello spettatore in ''Ed Wood'' di Tim Burton

Informazioni tesi

  Autore: Roberta Carbone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Arti e Scienze dello spettacolo
  Relatore: Giacomo Daniele Fragapane
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 211

“Ed Wood” non è solo un film sulla vita (o parte della vita) di colui che è stato considerato “il peggior regista di tutti i tempi” cioè Edward D. Wood jr., ma è anche un film che s’interroga sullo statuto del cinema stesso e sui suoi rapporti con la realtà e sui rapporti dialettici che s’instaurano tra “chi fa cinema” e “chi guarda il cinema”. E' uno di quei film che ribadisce il valore della presenza di un uomo davanti ad uno schermo e, questo concetto, nel film di Burton è reso ancora più forte dal fatto che è un film su di un uomo che realizza film ma che allo stesso tempo rimane incantato nel guardarli. E' come se Ed Wood fosse nello stesso tempo il regista e lo spettatore dei suoi film. Ed è proprio l’esserne spettatore partecipe che gli permette di affrontare con entusiasmo e determinazione la fase registica e produttiva. In "Ed Wood" da una parte viene narrata la storia di questo personaggio così come è conosciuto cioè come l’autore di film raffazzonati e inconcludenti, dall’altra parte ci viene mostrata tramite le sole immagini, i puri e semplici fotogrammi una sorta di contro-storia del medesimo personaggio cioè quella di un uomo vittima del fascino del cinema.
Quello che voglio dimostrare con la mia tesi è che Ed Wood è un film che canta le gesta del Principe degli Spettatori e che si rivolge a quest’ultimi per invitarli a entrare nella storia insieme a lui, di “sospendere l’incredulità” ancora una volta di fronte alla scena.
Vedere il film "Ed Wood" diventa quindi un’esperienza riflessiva sul cinema, sulla sua importanza emozionale quasi spirituale: realizzare un film o semplicemente esserne spettatore diventa un modo per le persone di comunicare con altre persone, siano esse lontane geograficamente oppure frutto della fantasia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Parlare di cinema e più in generale degli audiovisivi nel XXI secolo è ormai divenuta una prassi quotidiana: siamo continuamente bombardati da immagini di tutti i tipi e di conseguenza non possiamo fare a meno di chiederci cosa stiamo vedendo e soprattutto il perché. La maggior parte delle persone si è ormai assuefatta e abituata al concetto che bisogna apparire sullo schermo per essere qualcuno, per essere un “vero” cittadino di questa società videocratica. In poche parole tutti vogliono essere protagonisti. L’essere unicamente spettatori è diventato quasi un insulto, un sinonimo di fallimento. I quindici minuti di cui parlava Andy Warhol non bastano più a saziare la fame mediatica della cosiddetta gente comune. Quello che voglio dire è che si sta lentamente perdendo l’importanza dell’esperienza spettatoriale e del “subire” le immagini rispetto al farne parte. Vedere un film o un altro prodotto audiovisivo non significa essere escluso o separato da esso: lo spettatore è l’ultimo ma fondamentale anello dell’intero processo creativo e produttivo. Ogni film, ogni immagine contiene nel suo farsi un destinatario ideale a cui si rivolge. Senza quest’ultimo il messaggio del mittente cade nel vuoto e rende tutto vano. E’ per questo che ho scelto di analizzare il film di Tim Burton Ed Wood, perché è uno di quei film che ribadisce il valore della presenza di un uomo davanti ad uno schermo. Quando penso a questo film e più in generale al cinema in sé, mi viene in mente l’immagine della scultura di Antonio Canova Amore e Psiche conservata al Louvre in cui due figure sono in procinto di abbracciarsi e baciarsi formando un cerchio con le loro braccia. Ecco, per me questo abbraccio tra Amore (aspetto emozionale) e Psiche (aspetto spirituale) è lo stesso che si consuma tra il film e il suo spettatore. Coloro che fanno film pensano continuamente a coloro che li guarderanno e li giudicheranno (basti pensare

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cinema
ed wood
regista
senso ottuso
spettatore
tim burton

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi