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Comunicare con i nuovi media televisivi digitali: il progetto dell'Associazione Laika.TV

Il progetto di tesi in questione affronta il tema della comunicazione attraverso i nuovi media digitali quali, in maniera particolare, la televisione digitale terrestre e le Web tv.
L’argomento è stato scelto sulla base dello stage svolto dalla laureata presso l’Associazione Laika.TV, un’organizzazione senza scopo di lucro di Pisa che è impegnata nella gestione di una Web TV e che trasmette anche in DTT. La tesi approfondirà il ruolo di questi due nuovi media televisivi digitali nel panorama dei mezzi di comunicazione, analizzandone le caratteristiche tecniche e tecnologiche, l’offerta di contenuti e le potenzialità comunicative ed interattive.
In primo luogo, per quanto riguarda la televisione digitale terrestre, verranno descritti i percorsi storici e legislativi che hanno portato alla digitalizzazione e alla diffusione di questa nuova tecnologia, per poi soffermarsi sulle caratteristiche di interattività e personalizzazione offerte dalla DTT, sui nuovi strumenti di comunicazione interattivi rivolti alle pubbliche amministrazioni per la semplificazione burocratica (T-Government) e più in generale sui vari servizi interattivi associati al suffisso “t” (come T-Banking e T-Learning).
In secondo luogo, verranno illustrate le nuove modalità di fruizione televisiva tramite le Web TV (personalizzazione dei contenuti e del palinsesto, sistemi di condivisione peer to peer, podcasting, User Generated Content), inoltre verranno presentati dei casi di studio aziendali, socio-ambientali ed universitari, che rappresentano esperienze particolarmente significative in grado di testimoniare la crescente diffusione del fenomeno delle “micro web tv” nonché la possibilità di sviluppare nuovi modelli di business, come nel caso dei Brand Generated Content.
Infine, i concetti appena descritti confluiranno nella descrizione dell’attività di tirocinio della laureata svolta presso l’Associazione Laika.TV, un’esperienza molto stimolante e ricca durante la quale è stato sviluppato un format televisivo dedicato agli enti locali. Oltre ad una breve presentazione dell’associazione, verrà descritto, da un lato, il lavoro strategico di ricerca ed analisi svolto ai fini dell’implementazione del format e della definizione dei destinatari finali del progetto; dall’altro lato, verrà illustrata la fase operativa della realizzazione del format attraverso la descrizione delle fasi di progettazione, produzione e post-produzione e l’analisi del ruolo del comunicatore all’interno dell’organizzazione.

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1. Introduzione Il sistema televisivo sta attraversando una delle più grandi rivoluzioni di tutta la sua storia, in un contesto caratterizzato da continui mutamenti e da nuove modalità di produzione, distribuzione e fruizione dei contenuti audiovisivi. A fronte del progressivo spegnimento delle trasmissioni in analogico e della conseguente introduzione della tecnologia digitale terrestre, la televisione si appresta ad abbandonare la sua classica funzione di sintonizzatore di canali e si candida a diventare un centro multimediale per la veicolazione di programmi, informazioni e servizi interattivi. Le ragioni di questo cambiamento derivano, principalmente, dall‟esigenza di includere anche il sistema televisivo nel più ampio processo di digitalizzazione che, attualmente, coinvolge i principali mezzi di comunicazione. Grazie al digitale terrestre, la televisione si apre alla multicanalità, alla possibilità di offrire contenuti multimediali ed interattivi, ad esperienze di fruizione dei contenuti qualitativamente migliori e, più in generale, ad un percorso innovativo dello strumento televisivo che ne favorisce la convergenza con gli altri media digitali. Ecco che si delineano nuove modalità di fruizione tematica che stanno apportando cambiamenti significativi nel modo stesso di concepire la tv generalista tradizionale: ciò non è riferito solamente alla maggiore disponibilità di canali gratuiti specializzati, ma anche alla possibilità di accedere alle cosiddette applicazioni interattive, pagine informative navigabili attraverso il telecomando che rappresentano uno strumento con enormi potenzialità per la comunicazione di enti, associazioni ed amministrazioni con la propria utenza. Oltre al digitale terrestre, l‟analisi sul mutamento del sistema televisivo e sul processo di digitalizzazione si focalizza su un altro terreno, quello della rete Internet, dove le esperienze di produzione e fruizione dei contenuti multimediali televisivi diventano sempre più frequenti, diversificate ed originali. Il Web rappresenta un ambiente completamente diverso rispetto alla televisione tradizionale: non ci sono limiti di spazio e di tempo per cui i contenuti hanno un potenziale di visibilità illimitato, né si devono sostenere costi elevati per la diffusione dei materiali. Ciò ha comportato una riflessione su nuovi modelli di business da adottare per la distribuzione dei contenuti, in particolare si è rivelata interessante la teoria della lunga coda sostenuta dal direttore di Wired, Chris Anderson. Inoltre, il mondo delle Web TV propone anche nuove modalità di fruizione “non-lineari”, personalizzazione del palinsesto e, soprattutto, scatena una rivoluzione senza precedenti nella produzione dei 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Letizia Torti Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

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