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Strategie di programmazione e controllo nel settore della nautica da diporto. La curva di spesa in Azimut-Benetti.

La tesi di laurea espone il progetto sviluppato all’interno dell’azienda Azimut-Benetti S.p.a. leader mondiale nella costruzione di megayacht.
Il progetto consiste nella creazione di un modello di analisi delle spese sostenute in fase di assemblaggio delle prime cinque matricole costituenti il principio dell’intero ciclo produttivo della barca.
L’analisi dei dati sorgente è stata effettuata selezionando e riordinando i dati economici relativi a tre modelli di barca già in produzione.
Sulla base dei risultati ottenuti in questa prima fase è stato creato un modello mediante l’interpolazione delle curve risultanti dall’analisi della spesa nell’unità di tempo.
Il modello è stato poi testato sui dati previsionali e di budget relativi ad un modello di barca in fase di sviluppo.
Così facendo è stato ottenuto un modello di curva di spesa utile a definire, con anticipo, quale sarà l’andamento della spesa relativa allo sviluppo di futuri prodotti.
Questo strumento è il punto di partenza per una più ampia analisi delle modalità e dei processi adottati in fase di programmazione e controllo nel settore della nautica ed in particolare all’interno di Azimut.
Una efficace gestione degli strumenti di controllo può infatti costituire la base di una strategia competitiva. Il controllo dei costi e il rispetto dei limiti posti in fase di budgeting è, in un periodo di flessione del mercato, uno dei fattori critici di successo più importanti, soprattutto in un settore ancora molto artigianale e poco standardizzato nei processi produttivi come quello della nautica.
In ultima analisi si vedrà, infatti, come Azimut abbia saputo sfruttare il know how del territorio in cui si è posizionata e del proprio capitale umano, standardizzando i propri processi produttivi, rendendoli più simili a quelli dell’auto, ottimizzando così i tempi ed i costi di assemblaggio.
L’intero progetto si sviluppa nel contesto aziendale all’interno della funzione di programmazione e controllo di gestione.
Gli strumenti di programmazione e controllo fanno parte di un processo, che in quanto tale, è pervasivo e trasversale a tutte le attività e funzioni dell’azienda.
La curva di spesa progettata durante il periodo di stage, si inserisce in particolare nella piattaforma prodotto e processo d’ora in (poi PP), dove la barca ed il suo processo di assemblaggio vengono studiati, programmati e seguiti sino alla creazione della quinta matricola, considerata convenzionalmente il punto in cui il controllo sul prodotto passa dalla PP alla Produzione.
Obiettivo principale della tesi è presentare le strategie di programmazione e controllo utilizzate in Azimut ed esporre l’attività svolta durante lo stage nel quale è stata costruita una curva di costo.
Per questo motivo, dopo aver analizzato gli strumenti di programmazione e controllo utilizzati, è stato dedicato un intero capitolo al processo di sviluppo di un nuovo prodotto elencando ed analizzando tutti i passaggi che lo compongono.
È infatti possibile individuare all’interno di questo processo le modalità operative e i processi di controllo della piattaforma PP che rispecchiano quelle utilizzate da tutto il gruppo Azimut-Benetti.
Le motivazioni che hanno spinto alla creazione di un modello previsionale di spesa, sono essenzialmente legate all’interesse da parte dell’azienda nel monitorare i dati economici relativi a prodotti di successo consolidato, per affiancarli alla costruzione di nuovi modelli rendendo più omogeneo l’intero processo di spesa del budget approvato in fase di progettazione iniziale.
L’assenza dei tale modello negli strumenti di controllo dell’azienda, dipende, invece, dal fatto che lo studio e la creazione di tale modello, richiedono molto tempo, a causa della grande mole di dati da analizzare, il modello risulta molto costoso se non sostenuto da un adeguato volume di produzione e dal fatto che sino ad oggi il mercato della nautica è sempre stato un mercato dalle connotazioni marcatamente artigianali, dove modelli economico-matematici, poco si adattavano alla natura spesso molto flessibile dei processi di produzione.
Il gruppo Azimut, oltre ad essere uno dei leader mondiali per fatturato e volumi di produzione, è stato uno dei primi cantieri ad introdurre processi industriali standardizzati e ad avviare una produzione di motoryacht a ciclo continuo. Ciò ha permesso all’azienda di avvicinare il proprio modello di sviluppo e produzione, a quello di settori in cui la produzione è programmata e strutturata in modo preciso e preventivo in termini di tempistica e costi, pur mantenendo grandi margini sul venduto, caratteristica peculiare dei cantieri navali di successo.
I risultati ottenuti sono estremamente interessanti poiché è emersa una omogeneità nei livelli e nelle modalità di spesa in valore assoluto delle prime tre barche analizzate.
Ciò fa supporre, quindi, che il modello creato, possa essere facilmente ed efficacemente applicato anche ai modelli futuri.

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Capitolo 1 L’AZIENDA Azimut-Benetti rappresenta, nel settore della nautica da diporto, il Primo gruppo al mondo per ampiezza dell’offerta (3 brand, oltre 40 modelli, da 30 a 220 piedi, composite, acciaio e alluminio), il primo gruppo per la produzione di megayacht certificati dalla stampa internazionale per 10 anni consecutivi e il primo gruppo privato (la maggior parte del capitale è in mano al presidente e fondatore). Ciò consente di reinvestire il reddito nelle attività produttive senza dover remunerare soci, fondi o società controllanti. Anche per questo, gli ultimi anni hanno visto, nonostante la flessione dei mercati, un forte incremento degli investimenti mirati a potenziare gli impianti e destinati ad aumentare la produzione, investire in ricerca e tecnologia per innovare il prodotto e la qualità, dare nuovo impulso alla progettazione di nuovi modelli per ampliare e diversificare ulteriormente l’offerta reinvestendo anche nelle risorse umane. La mission dell’impresa è : “costruire le barche piø belle, affidabili, innovative e assisterle sempre e ovunque ” Prima ancora che per la qualità, il lusso e i contenuti tecnologici, Azimut si distingue e si riconosce per canoni estetici esclusivi, che rendono unico ogni nuovo modello e, allo stesso tempo, ne fanno la fedele interpretazione di una linea creativa originale. 11

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Dario Montagnese Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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