Skip to content

Tutela delle donne: il Tribunale penale internazionale per il Rwanda e il caso Renzaho

Informazioni tesi

  Autore: Deborah Cracchiolo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Silvia Cantoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

Questa elaborato si occupa di un argomento molto delicato: la violenza sessuale sulle donne.
Il mio obiettivo è quello di analizzare come si è arrivati alle norme di tutela delle donne attualmente in vigore a livello internazionale.
Il percorso non è stato affatto facile e le insidie riscontrate non sono state poche.
Nel capitolo I si affronta la questione a partire dalle origini della violenza sessuale, vale a dire quando nei periodi di guerra la donna era considerata come un vero e proprio bottino.
Vennero create le prime norme per la tutela della donna a partire dai primi Codici che regolavano i conflitti fino alle vere e proprie Convenzioni.
Successivamente vengono definiti i crimini internazionali con le loro caratteristiche e la loro classificazione.
Si passa poi all’analisi di alcune Convenzioni fondamentali che hanno portato alla creazione vera e propria di norme che tutelano l’integrità fisica e mentale della donna e le libertà fondamentali.
A questo punto diventa necessario spiegare cosa si intende con crimine di violenza sessuale e per farlo mi sono servita di alcune sentenze molto importanti che hanno permesso di definire tale crimine.
Dopo aver analizzato questo punti molto importanti, descrivo quello che è il quadro generale della giurisprudenza a partire dai Tribunali Militari Internazionali di Norimberga e di Tokio, fino ad arrivare ai Tribunali ad hoc della ex- Jugoslavia e del Rwanda.
Nel capitolo II si concentra il fulcro di questa tesi.
Infatti, l’obiettivo è quello di dimostrare che lo stupro è un crimine di guerra, un crimine contro l’umanità e che può essere uno strumento per mettere in atto un genocidio.
Nel capitolo III analizzo una sentenza che dimostra come lo stupro possa rientrare in tali categorie di crimini.
La sentenza in questione è The Prosecutor v. T. Renzaho, emessa dal Tribunale Penale Internazionale per il Rwanda.
Prima di arrivare a questo giudizio mi soffermerò brevemente su quella che fu la storia del Rwanda e del genocidio del 1994 che ha portato con sè un’ampia scia di violenze.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO I 1.1 La violenza sessuale come consuetudine di guerra A partire dalla tarda epoca medievale agli albori dell‟età moderna, nacque l‟esigenza di individuare determinate categorie di comportamenti illeciti che si riscontravano durante le guerre e di punire i fatti più gravi. Questa necessità ha origine da numerosi fatti quali le deportazioni, gli stupri, le torture, la pulizia etnica, le uccisioni di civili, di prigionieri di guerra o di feriti, di fronte alle quali si trova la Comunità internazionale. Per poter punire questi gravi fatti, è stata elaborata un‟ampia definizione, che consente di determinare e di individuare alcuni comportamenti come crimini internazionali, creando progressivamente, norme giuridiche per punire i responsabili di tali atti. Questo compito è affidato alla giustizia penale internazionale, che è caratterizzata dall‟insieme di regole e istituzioni che hanno il compito di organizzare e disciplinare la punizione degli individui che si rendono responsabili di gravi violazioni del diritto internazionale. Questi individui possono essere responsabili di crimini di guerra, crimini contro l‟umanità, genocidio o crimini contro la pace. Esistono tre piani normativi che compongono il complesso della giustizia penale internazionale: 1) disposizioni, sia interne che internazionali, che forniscono una definizione dei crimini internazionali e che, di conseguenza, prevedono la punizione dei responsabili; 2) regole relative alla competenza dei giudici nazionali di ogni Stato a giudicare i crimini internazionali; 3) norme organizzative concernenti l‟istituzione e il funzionamento dei Tribunali 1 internazionali. Le numerosissime guerre che hanno caratterizzato la storia, hanno fatto si che di fronte alle gravissime violazioni subite dai civili, si arrivasse alla creazione di norme che tutelassero proprio le vittime di guerra. 1 S. Zappalà, La giustizia penale internazionale, Bologna, 2005, p. 7. 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

caratteri generali crimini internazionali
caso renzaho
crimine di guerra
crimine di violenza sessuale
crimini contro l'umanità
crimini di guerra
crimini internazionali
genocidio
giurisprudenza internazionale
responsabilita individuale
rwanda
stupro
tribuale penale per il rwanda
tutela donne
violenza donne
violenza sessuali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi