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Le famiglie ricostituite: affetti, problematiche, vissuti nei bambini e negli adolescenti

La Tematica delle famiglie ricostituite, considerando che, nel nostro Paese, soltanto a partire dagli inizi degli anni ’90 è esplosa la necessità e la curiosità di conoscere questo universo complesso e in continua espansione, è più che mai attuale ed emergente.
In paesi quali l’Inghilterra, la Francia e soprattutto gli Stati Uniti d’America (dove attualmente circa il 40% delle realtà familiari sono il risultato di un processo di ricostituzione) il fenomeno è diffuso da tempo e per questo ampiamente analizzato, già a partire dagli anni ’60 -’70.
In Italia, invece, solo oggi si sta proponendo come vero e proprio evento. In ciò hanno sicuramente contribuito l’incremento delle separazioni e dei divorzi che, manifestandosi in molti casi nei primi anni di matrimonio, creano basi favorevoli alla decisione di riprovare. Le rilevazioni statistiche evidenziano come le seconde nozze sono complessivamente più che raddoppiate negli ultimi 20 anni, passando dal 3% circa del 1970, al 7% circa del 1993, coinvolgendo approssimativamente 140.000 tra bambini e adolescenti.
Per quanto il fenomeno abbia dimensioni più ridotte che altrove (in Francia sono circa 750.000 gli adolescenti sotto i 19 anni ad essere interessati), la società italiana, ancora molto ancorata al concetto tradizionale di famiglia, è chiamata a fare i conti con i cambiamenti (anche radicali) che questo comporta e comporterà in futuro, dal punto di vista sociale, giuridico, morale e culturale.
Al di là di questi aspetti, il nostro lavoro pone attenzione, specificatamente, sulle problematiche psicologiche vissute dai bambini e dagli adolescenti. Essi, infatti, solo in pochi casi sono resi partecipi del cambiamento e, conseguentemente, vivono le trasformazioni in seno alla struttura familiare come un qualcosa imposto dall’esterno.
Partendo da una definizione del concetto di famiglia ricostituita, ripercorrendo lo sviluppo dal passato ad oggi e affrontando la complessità terminologica, ci siamo proposti di delineare le fasi della ricomposizione, i tempi e le caratteristiche delle nuove unioni, rispetto alla struttura, ai ruoli, ai poteri, ai modelli di riferimento e alla capacità di resistere nel tempo.
Abbiamo affrontato, inoltre, gli effetti prodotti dalla separazione e dal divorzio sui figli e, soprattutto, la loro realtà all’interno delle nuove tipologie familiari, gli atteggiamenti verso i nuovi partner, i rapporti con la parentela allargata, le percezione ed altri aspetti ugualmente rilevanti. Nell’ultima parte sono state avanzate un insieme di proposte e prospettive per una migliore integrazione e convivenza tra i membri, tramite l’adozione di un nuovo paradigma familiare, senza il quale ogni sforzo di ricomposizione finirebbe per essere vano.

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4 INTRODUZIONE La Tematica delle famiglie ricostituite, considerando che, nel nostro Paese, soltanto a partire dagli inizi degli anni ’90 è esplosa la necessità e la curiosità di conoscere questo universo complesso e in continua espansione, è più che mai attuale ed emergente. In paesi quali l’Inghilterra, la Francia e soprattutto gli Stati Uniti d’America (dove attualmente circa il 40% delle realtà familiari sono il risultato di un processo di ricostituzione) il fenomeno è diffuso da tempo e per questo ampiamente analizzato, già a partire dagli anni ’60 -’70. In Italia, invece, solo oggi si sta proponendo come vero e proprio evento. In ciò hanno sicuramente contribuito l’incremento delle separazioni e dei divorzi che, manifestandosi in molti casi nei primi anni di matrimonio, creano basi favorevoli alla decisione di riprovare. Le rilevazioni statistiche evidenziano come le seconde nozze sono complessivamente più che raddoppiate negli ultimi 20 anni, passando dal 3% circa del 1970, al 7% circa del 1993, coinvolgendo approssimativamente 140.000 tra bambini e adolescenti. Per quanto il fenomeno abbia dimensioni più ridotte che altrove (in Francia sono circa 750.000 gli adolescenti sotto i 19 anni ad essere interessati), la società italiana, ancora molto ancorata al concetto tradizionale di famiglia, è chiamata a fare i conti con i cambiamenti (anche radicali) che questo comporta e comporterà in futuro, dal punto di vista sociale, giuridico, morale e culturale. Al di là di questi aspetti, il nostro lavoro pone attenzione, specificatamente, sulle problematiche psicologiche vissute dai bambini e dagli adolescenti. Essi, infatti, solo in pochi casi sono resi partecipi del cambiamento e, conseguentemente, vivono

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sandra Martelloni Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11020 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 43 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.