Skip to content

Indagini sperimentali su impianti pilota a membrana per l'affinamento di reflui industriali tessili al fine del loro riutilizzo

Informazioni tesi

  Autore: Marco Perini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria civile e ambientale
  Relatore: Claudio Lubello
Coautore: Perniciano Alessio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 147

Il presente lavoro rappresenta un esempio di applicazione delle tecnologie di ultrafiltrazione per il riuso delle acque reflue, che attualmente stanno prendendo campo a livello mondiale.
L’ultrafiltrazione costituisce già da alcuni anni una tecnologia di separazione a membrana conveniente ed affidabile per il trattamento di acque di scarico civili ed industriali. Il processo di ultrafiltrazione può teoricamente sostituire oggi il trattamento di chiariflocculazione-filtrazione-disinfezione permettendo di ottenere notevoli risparmi e maggiori rendimenti.
In base ai dati sperimentali ottenuti con gli impianti piloti forniti da Polymem e Inge possiamo affermare che il processo di ultrafiltrazione dà risultati estremamente soddisfacenti in termini di rimozione dei solidi, della torbidità e della carica batterica. Da sottolineare la capacità degli impianti di garantire valori pressoché costanti in uscita a fronte di variazioni anche significative nel refluo in ingresso. I risultati ottenuti da entrambi i piloti di ultrafiltrazione sono stati confrontabili con quelli ottenuti dall’impianto di affinamento attualmente presente presso l’impianto di Baciacavallo che prevede una chiariflocculazione seguita da una filtrazione e da un’ozonizzazione. Da sottolineare che alcuni parametri come il colore sono stati parzialmente abbattuti dagli impianti pilota ma non ai livelli raggiunti dall’affinamento di Baciacavallo. Confrontare la qualità dei permeati degli impianti di ultrafiltrazione con quelli dell’impianto di affinamento non è tuttavia corretto dal momento che la filiera completa prevista dal progetto Purifast prevede a valle delle membrane un trattamento di sonicazione. Proprio tale trattamento dovrebbe andare ad incidere sulla degradazione delle sostanze organiche.
É stato inoltre riscontrato, da analisi di SDI svolte durante la nostra sperimentazione, l’applicabilità di un ulteriore sistema di separazione delle sostanze attraverso il processo di osmosi inversa a valle dell’ultrafiltrazione. Con tale sistema si suppone di raggiungere livelli di qualità dell’acqua molto elevati, in modo tale da ampliare le possibilità di riuso anche a processi industriali che necessitano di acque di qualità altamente pregiata.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE La riduzione delle fonti naturali di approvvigionamento costituisce un punto di carattere rilevante tra le problematiche di impatto ambientale e rende di primaria importanza la salvaguardia delle risorse idriche primarie disponibili. Oltre allo sviluppo di tecniche innovative per un uso corretto delle acque primarie risulta necessario, laddove possibile, valutare la possibilità di riutilizzare risorse idriche non convenzionali per usi diversi da quello del consumo umano. Il seguente elaborato raccoglie le conoscenze tecniche e le esperienze pratiche maturate nel corso dell’attività formativa di tirocinio presso l’azienda G.I.D.A. s.p.a. Durante il periodo tra Settembre 2009 e Marzo 2010, abbiamo gestito quotidianamente la fase sperimentale del progetto “PURIFAST” (Advanced Purification Of Industrial And Mixed Wastewater By Combined Membrane Filtration And Sonochemical Technologies). Il progetto si colloca in un ampio panorama di progetti sviluppati da “LIFE +” che dal 1992 si occupa della ricerca nel campo scientifico ed ambientale, proponendo valide soluzioni impiantistiche moderne ed economiche. Il progetto nasce con l’obiettivo di riutilizzare all’interno delle industrie tessili le acque reflue trattate tramite un processo innovativo di affinamento che prevede un trattamento di ultrafiltrazione combinato in serie con uno di sonicazione. Per la valutazione sperimentale dell’efficienza dei suddetti processi sono stati installati due impianti pilota di ultrafiltrazione ed uno di sonicazione presso l’impianto di depurazione di Baciacavallo. L’acquedotto industriale pratese rappresenta un valido esempio per tale studio, vista l’importanza dell’impianto a livello europeo in termini di riuso in campo industriale. Inoltre la drastica riduzione della falda acquifera della città impone la necessità di nuove tecnologie applicabili per la tutela delle sorgenti naturali. Nel primo capitolo della tesi, sono stati approfonditi gli aspetti quantitativi e qualitativi del refluo in ingresso all’attuale impianto di Baciacavallo, elaborando i dati storici dal 2005 al 2009 fornito da G.I.D.A. Tali risultati hanno messo in luce la crisi economica del distretto tessile che negli ultimi anni ha ridotto drasticamente il numero delle aziende in attività. Analogamente sono state poi studiate le caratteristiche dell’acquedotto industriale, integrate con il bilancio economico che sostiene la gestione della rete. Tali dati sono stati inquadrati all’interno dei valori normativi di riferimento e dei limiti di accettabilità per il riuso dei reflui in campo industriale, focalizzando l’attenzione riguardo alle esigenze per il

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

affinamento
depurazione
impianto
membrana
pilota
reflui
riuso
riutilizzo
sonicazione
tessili

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi