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Migliorare la didattica attraverso il dialogo filosofico. Studio sulle capacità dialogiche degli insegnanti in Italia e Spagna

Il lavoro conclusivo dei miei anni di studio nasce per dare delle risposte a diverse domande che sono nate “vivendo” l’università e la scuola italiana.
Ricordo un confronto tenuto con una dirigente di una piccola ma “colorita” scuola spagnola. Mi parlò di una società centrata sull’avere, di superficialità crescenti, di comode dimenticanze … e aveva ragione! Forse la causa di tutti i nostri fallimenti come educatori risiede proprio in questo. Troppo spesso trattiamo le realtà dell’essere (essere persona, essere bambino …) come se fossero “averi”, oggetti. E gli effetti di questa tendenza li abbiamo tutti i giorni sotto i nostri occhi e sono quelli di cui non ci stanchiamo mai di lamentarci. Il primo passo per uscire da questa bugia che ci hanno fatto credere è rendersi conto che i bambini vogliono essere rispettati, non dominati. Devono sentire che fanno parte di un qualcosa dentro cui il loro apporto è importante e necessario. Ma a questo devono credere anche gli educatori. Si tende a perdere “la strada”, si cerca nei bambini quello che noi vorremmo sentire, non quello che ci vogliono dire.
La pratica della Filosofia con i Bambini può migliorarci come persone (e come “strumenti” pedagogici). Dobbiamo stare attenti e modificare prima i nostri comportamenti, osservarli, aggiustarli.. tutto ciò è fondamentale per accompagnare l’altro verso il dialogo. Perché alla fine è di questo che parliamo: del dialogo come “incontro amoroso tra le persone”, volendo citare l’illustre educatore brasiliano P. Freire.
Per poter insegnare bisogna essere aperti ed abili nel ricevere l’altro. Dobbiamo avere una capacità dialogica e comunicativa “speciale”. Ne siamo tutti capaci? Siamo tutti pronti a questo? O per quanto interessante e giusto il “progetto” ha bisogno di menti che lo sappiano gestire?
Il mio studio parte da qui. Operando sui diversi progetti ed esperienze di filosofia con i bambini, abbiamo creato uno strumento che vuole offrire al corpo docente la possibilità di mettersi alla prova, avvalorando l’idoneità della propria comunicazione.

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INTRODUZIONE Al fine di introdurre un lavoro incentrato su studi dialogici ho scelto di utilizzare lo strumento dell‟intervista. Puoi raccontare l'origine e l'evoluzione del tuo interesse per la Filosofia con i Bambini tra l'Italia e la Spagna? Mi sono avvicinata alla Filosofia con i Bambini grazie al realizzarsi di alcune fortunate coincidenze. Negli ambienti universitari non si parla molto di questa pratica ed alla maggior parte degli studenti rimane pressoché sconosciuta. Davvero un peccato. Grazie all‟U.S.Co.T. (Ufficio di Supervisione e Coordinamento del Tirocinio), l‟ente che si occupa dei tirocini per gli studenti di Scienze della Formazione Primaria di Torino, ho conosciuto il progetto del cuneese condotto dal supervisore Alberto Galvagno: il “Setaccio dell‟esperienza”. Da allora è iniziata la mia passione e non si è più fermata. La voglia di scoprire e la curiosità che l‟accompagna ha dato il via al resto del percorso. In seguito, quando vinsi la borsa per il progetto Erasmus di Mobilità Internazionale con destino Valencia, presi subito in considerazione l‟idea di scoprire i progetti che venivano intrapresi all‟estero sull‟argomento. Rappresentava una possibilità unica di confronto. Carica di energie, ma con poca organizzazione, ho iniziato le mie ricerche in Spagna e, con il senno di poi, le soddisfazioni e le ricchezze portate a casa sono state davvero innumerevoli. Sono convinta che la Filosofia con i bambini possa rappresentare un cammino alternativo soprattutto nella nostra società dove primeggiano competitività e successo personale. Lavorando attraverso lo sviluppo di un pensiero critico i bambini possono capire che è possibile un mondo dove si rispetta il punto di vista altrui, dove la vita in comunità non presuppone un conflitto continuo ma un‟arricchente scambio di esperienze. La molla che alimenta chi si occupa di Filosofia con i Bambini segue un po‟ quell‟utopia di creare una comunità dove si possa vivere con la libertà e la

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Matilde Donfrancesco Contatta »

Composta da 222 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1818 click dal 20/01/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.