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''Ottavio di Saint-Vincent'' di Tommaso Landolfi

Nell'ambito della letteratutra italiana contemporanea, questa tesi si propone di analizzare la figura dello scrittore Tommaso Landolfi, prendendo in esame una sua opera ritenuta "minore", il racconto "Ottavio di Saint-Vincent" del 1958.

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I Tommaso Landolfi, uno scrittore nel Novecento I.1 : L’uomo 3 Una fotografia di Tommaso Landolfi descrive meglio di mille parole quale fosse la sua personalità: con la mano destra si copre completamente il volto. Da leggere come un divieto, un avviso di “NO TREPASSING” a chi tenti di avvicinarsi al suo profilo umano, alla sua intimità. Landolfi con il suo comportamento poneva un veto, avvolgendo la sua immagine in un velo di segreti e misteri. Ad una richiesta di notizie dirette, rispose: ”Non è nelle mie forze”, aggiungendo: ”Dopo tutto anche questo è un dato!”. Fedele dunque al suo mondo segreto, senza possibilità di aperture, sentiva forte il bisogno di estraneità, così forte da scegliere di mettersi da parte, di vivere fuori dalla società, di esaltare la sua esclusione. Una ferma e assoluta volontà di non appartenenza lo ha sempre accompagnato: egli teneva soltanto ad essere Landolfi, a stare da solo, chiuso nel suo mondo, a coltivare il suo giardino; era questa la sua più grande invocazione: dire di NO alla vita ( ”Ecco forse la mia passione:non…ma come si fa a dirlo così 4 apertamente?non vivere”). Una vita evitata, vissuta nell‟ombra, in sordina, preferendo sempre il silenzio al clamore, senza adattarsi mai alle regole della società, perché tutto ciò che era pubblico e sull‟orlo della pubblicità gli dava noia e lo offendeva. Così come lo ripugnava tutto quanto sapeva di organizzazione, di istituzione: la cosa per lui più importante era lasciare agli uomini tutta la libertà possibile. Ecco perché 3 La fotografia appare nel risvolto de “LA BIERE DU PECHEUR” 4 “Il villaggio di X e i suoi abitanti”in “Se non la realtà” 8

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Silvestri Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1134 click dal 04/01/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.