Skip to content

La comunicazione dell'ufficio turistico. Confronto tra il modello francese e quello italiano.

Informazioni tesi

  Autore: Laura Crestani
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Lingue straniere per la comunicazione internazionale
  Corso: mediazione linguistica
  Relatore: Sandro Stanzani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 42

Dopo aver constatato l’eterogeneità dei differenti uffici turistici italiani, abbiamo analizzato le principali forme di comunicazione che si possono riscontrare in un ufficio turistico. Si può notare come la comunicazione assuma particolare importanza in Francia, tanto da dipendere da regole ben precise, seguendo le quali l’ufficio adempie efficacemente alle proprie funzioni.
In Italia, mancando delle direttive generali e, sottovalutando il fattore comunicativo, l’ufficio turistico finisce involontariamente per adempiere ai propri compiti in maniera meno efficace.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE La comunicazione è un elemento di primaria importanza all‟interno di un ufficio turistico, dato che la funzione principale di quest‟ultimo è quella d‟informare il turista e quindi comunicare, interagire con lui. Di conseguenza la comunicazione non può e non deve essere improvvisata ove si voglia adempiere in maniera efficace a questa funzione. La situazione italiana ha forse contribuito a sminuire la centralità del ruolo comunicativo, probabilmente involontaria conseguenza della gestione della materia turistica. Ricordiamo infatti che, con la riforma del 2001, il turismo diventa di competenza legislativa residuale regionale (le materie non esplicitamente elencate nell‟art. 117 tra quelle di competenza esclusiva dello stato vengono considerate di competenza regionale). A distanza di una ventina di giorni viene però emanata la legge quadro sul turismo (legge 135/01) il che contrasta in linea di principio con l‟autonomia affidata alle regioni: emanare una legge quadro significa infatti considerare il turismo ancora di competenza statale. Molte regioni trovano questa legge incostituzionale e decidono quindi di impugnarla. Alla fine, la sentenza 197/03 della Corte Costituzionale decreta che l‟art. 117 assegna alle regioni la possibilità d‟intervenire intermini di turismo, ma fintanto che le regioni non adottino la loro legge, la normativa precedente continuerà ad essere valida secondo il “principio di continuità dell‟ordinamento”. Sicuramente la riforma aveva intenzioni positive: le regioni italiane sono molto diverse tra loro dal punto di vista climatico, geografico, artistico/culturale e sociale, perciò si è pensato che fosse più appropriato consentire all‟autonomia regionale di gestire la propria realtà territoriale nella maniera che ritenesse più opportuna. Se consideriamo poi che ogni regione si avvale dell‟ausilio di enti provinciali e locali, la situazione si diversifica ulteriormente. È quindi difficile parlare di un “modello italiano” in ambito turistico. A riprova di ciò si possono confrontare le risposte risultanti dal questionario esposto nel capitolo tre “disegno della ricerca”, dove vengono spiegate appunto le modalità di acquisizione dei dati e di sviluppo della tesi. Il primo capitolo introduce, invece, una panoramica generale sulla comunicazione nel turismo, mentre il secondo individua più precisamente l‟ambito dell‟ufficio turistico. I capitoli

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accoglienza fisica
comunicazione
comunicazione esterna
comunicazione interna
comunicazione telefonica
comunicazione telematica
comunicazione verbale
francia
modello francese
supporto fisico
turismo
ufficio turistico
vicenza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi