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Caratterizzazione e selezione di ippocastano (Aesculus hippocastanum L.) in Sardegna per il contenuto in escina dei frutti

Analisi di Ippocastano per la selezione di specie aventi frutti con rilevanti contenuti in escina.

La ricerca ha previsto l’individuazione di esemplari di Ippocastano per la determinazione del contenuto in escina e l’eventuale individuazione di piante plus da destinare alla selezione ed eventuale propagazione. La ricerca è iniziata nell’autunno del 1993 e si è estesa sull’intero territorio regionale nel quale sono state censite oltre 500 piante con età variabile tra i 5 e i 100 anni.

Gli esemplari sono stati rinvenuti a quote variabili tra zero ed oltre mille metri sul livello del mare, distribuiti abbastanza uniformemente in tutta l’isola ma con una certa prevalenza nella parte centrosettentrionale. Tra i numerosi esemplari individuati nelle tre principali aree, ne è stato scelto un campione rappresentativo, sulla base del carattere elevata produttività, dal quale sono stati prelevati i frutti per la determinazione dei parametri morfologici e del contenuto in escina; è stato inoltre prelevato un campione casuale da piante sparse sia isolate che lungo alberature cittadine.

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1 INTRODUZIONE L’Ippocastano è un albero ad alto fusto di grandi dimensioni che può raggiungere e superare i trenta metri di altezza e vivere fino a 300 anni (Pomini, 1973). Si trova con una certa frequenza lungo i viali urbani e extraurbani, nei parchi e nei giardini pubblici, sia in Italia che in Europa. La pianta presenta radici diffuse e profonde, la corteccia è in genere grigio-bruna più o meno screpolata, le gemme voluminose con perule ricoperte di resina e di colore marrone, le foglie sono palmato- composte con 5-7 foglioline, i fiori hanno 5 petali bianchi chiazzati di giallo e di rossiccio, odorosi, in infiorescenze vistose a pannocchia con abbondante produzione di nettare particolarmente appetito dagli insetti pronubi. Il frutto è composto da una capsula più o meno spinosa racchiudente normalmente 1-4 semi, irregolarmente sferici, amari, con buccia marrone lucida di varie tonalità, che maturano a settembre-ottobre.

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Gianfranco Canu Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 330 click dal 16/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.