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Le misure relative agli investimenti nel sistema dell'Organizzazione Mondiale del Commercio

Considerando il ruolo del WTO in tema di investimenti, è automatico riferirsi all’Accordo TRIMs, allegato al GATT 1994, concernente le Trade-Related Investment Measures: le misure relative agli investimenti che, per loro natura e scopo, incidono sugli scambi commerciali. Sostanzialmente il WTO non regolamenta l’ammissione ed il trattamento degli investimenti stranieri – a ciò rispondono infatti le politiche nazionali dei singoli Stati - , tuttavia esso si occupa di monitorare gli effetti dell’intervento pubblico in presenza di date operazioni di investimento estero. L’attività del WTO è quindi quella di decifrare gli effetti di simili interventi sui flussi commerciali internazionali e di segnalare eventuali distorsioni competitive e possibili soluzioni. Gli interventi di cui si discorre in questo lavoro sono appunto le TRIMs. Si tratta di quelle misure poste in essere dal Paese che ospita l’investimento (host country) e dirette ad influenzare le decisioni dell’impresa straniera ivi localizzata.

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1 2 3 Introduzione Investimenti diretti all'estero e commercio: complementi o sostituti? Questo il titolo di un’analisi che la Banca d’Italia pubblicava alcuni anni orsono, in merito al rapporto esistente tra investimenti e commercio, che gli autori risolvono a favore 1 della complementarietà. Il binomio compare ogni qualvolta si parla di sviluppo. Quelle che potrebbero considerarsi semplicemente due facce della stessa medaglia – quella dello sviluppo, appunto – sono state spesso contrapposte come se l’una escludesse l’altra e viceversa. Recentemente ha prevalso invece la complementarietà, a dimostrazione del fatto che gli investimenti esteri non sostituiscono i flussi commerciali – al limite rimpiazzano opportunità di esportazione ormai perdute – e che uno sviluppo coerente ed equilibrato non può 2 rifiutare né l’uno né l’altro aspetto. A riprova di ciò le relazioni economiche e finanziarie tra Stati, la cui complessità ha ormai raggiunto un livello di cui forse neppure i circa tremila trattati 3 sugli investimenti – considerati quelli bilaterali e regionali - riescono a darne un’esatta percezione. Si teme lo sgretolamento del sistema multilaterale di fronte ad una incontrollata proliferazione di accordi a livello bilaterale e regionale. Anno MORI, ROLLI (a cura di), Investimenti diretti all'estero e commercio: complementi o sostituti?, Banca d'Italia, Roma, 1998. Ibidem, op. cit., pp. 19-20. OECD, The global economy and the global investment agenda - an OECD perspective, Remarks by Angel Gurría, OECD Secretary-General, USCIB Global Investment Conference, Washington, 10 March 2010, http://www.oecd.org/document/0/0,3343,en_2649_34529562_44775040_1_1_1_1,00.html. 5

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandra Toma Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.